Anno: XXVIII - Numero 4    
Giovedì 8 Gennaio 2026 ore 13:15
Resta aggiornato:

Home » Equità fiscale sugli straordinari anche per gli infermieri delle strutture accreditate

Equità fiscale sugli straordinari anche per gli infermieri delle strutture accreditate

Manovra 2026. Costantino Capodelegazione Aris.

Equità fiscale sugli straordinari anche per gli infermieri delle strutture accreditate

«L’estensione dell’imposta sostitutiva del 5% sui compensi per lavoro straordinario anche agli infermieri dipendenti delle strutture sanitarie e sociosanitarie private accreditate rappresenta un passaggio di grande rilievo e un segnale concreto di equità tra pubblico e privato». Lo dichiara Giovanni Costantino, giuslavorista e Capodelegazione Aris (Associazione religiosa istituti sociosanitari), a commento del comma 944 della Legge di Bilancio 2026, sottolineando che «si tratta di una misura che va nella direzione da tempo indicata da Aris e che supera una discriminazione irragionevole, più volte denunciata, ai danni del personale delle strutture accreditate, che concorre a pieno titolo, al pari dei colleghi del pubblico impiego, alla tenuta del Servizio sanitario nazionale e all’abbattimento delle liste d’attesa».

 «Questa scelta legislativa – evidenzia – riconosce finalmente che non esistono operatori sanitari di serie A e di serie B. Le strutture accreditate collaborano stabilmente con il comparto pubblico per garantire il diritto alla salute e devono poter competere ad armi pari anche sul piano dell’attrattività del personale».

 Il giuslavorista ricorda come la battaglia contro le disparità di trattamento tra pubblico e privato sia da tempo al centro dell’azione istituzionale di Aris. Inoltre, anche in occasione dell’approvazione della Manovra 2026, è stato possibile interloquire attivamente con le Istituzioni, insieme alle organizzazioni sindacali, per superare alcune criticità dei testi emendativi proposti, che avrebbero avvantaggiato solo le strutture che applicano determinati ccnl a scapito di altre.

 «L’approvazione del comma 944 – conclude Costantino – dimostra che il confronto istituzionale può produrre risultati concreti. È un passo importante verso un sistema più coerente, equo e rispettoso del ruolo fondamentale svolto dalla sanità accreditata all’interno del SSN, anche se la strada è ancora lunga. Per quanto ci riguarda, continueremo a promuovere iniziative affinché il principio di parità di trattamento tra strutture trovi piena e stabile applicazione».

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.