Anno: XX - Numero 176    
Martedì 22 Ottobre 2019 ore 16:00
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Difficoltà di accesso incentivo occupazione sviluppo sud

Strada in salita per le aziende che presentano l’istanza per accedere al beneficio

Difficoltà di accesso incentivo occupazione sviluppo sud

Il decreto direttoriale dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro ha disciplinato l’incentivo Occupazione Sviluppo Sud per le assunzioni effettuale dal 1° maggio al 31 dicembre 2019. La misura è stata poi estesa anche alle assunzioni effettuate nel periodo dal 1° gennaio al 30 aprile 2019. Tuttavia, per diversi datori di lavoro delle Regioni interessate (Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania Puglia e Sicilia) la strada per avere accesso all’incentivo si sta dimostrando piena di insidie e complicazioni.

Sono due le questioni più spinose:

La gestione dei Did da parte di Inps ed Anpal

Molteplici istanze di accesso presentate in base alle indicazioni contenute nella circolare INPS 102 del 16/7/2019, risultano a tutt’oggi sospese in quanto presso l’Anpal non risultano aggiornati gli elenchi delle DID (la dichiarazione immediata di disponibilità che la persona disoccupata deve aver presentato presso il centro per l’impiego di riferimento) o i dati riportati negli archivi dell’Agenzia non corrispondono alla situazione di fatto dei lavoratori alla data di assunzione. Il problema di aggiornamento del database ministeriale si era in realtà già manifestato negli ultimi anni, costringendo i datori di lavoro all’invio tramite mail delle Did non inserite. Ora si aggiunge l’ulteriore questione legata all’avvenuta cancellazione d’ufficio di tutti quei lavoratori assunti ad inizio 2019 la cui domanda di agevolazione è stata presentata dopo 6 mesi la data di avviamento, ma solo a causa del dilatarsi dei tempi di avvio all’esonero contributivo. In tali casi la normativa sul mantenimento dello status di disoccupazione prevede l’automatica cancellazione del lavoratore occupato da più di 6 mesi e, di conseguenza, all’atto dell’interrogazione da parte dell’INPS del sistema per la verifica dei requisiti, la Did del lavoratore non è più presente. In questi casi, l’Inps sta restituendo esito Ko temporaneo alle istanze protocollate invitando le aziende a consultare quotidianamente lo stato della pratica, con espressa indicazione che l’istanza rimane valida per un periodo di 30 giorni, trascorso il quale la stessa decade!

Il presunto esaurimento dei fondi stanziati.

Infatti, l’INPS sta respingendo, anche qui con esito KO temporaneo, le istanze presentate dopo la prima settimana di agosto relative alle assunzioni e trasformazioni realizzate dal 1^ maggio 2019 a causa della mancanza di risorse, ma dalla consultazione dell’apposita query prevista sul modulo ex DIRESCO, alla data del 5/9/2019 sul fondo stanziato dal Decreto ANPAL del 12/7/2019 “Programma operativo complementare «Sistemi di politiche attive per l’occupazione» 2014-2020 “ residuavano € 90.290.268,57  mentre sul “Programma operativo nazionale «Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione»(SPAO) e Programma operativo complementare «Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione» 2014 – 2020 (POC SPAO), stanziato dal Decreto Anpal del 19/4/2019, risultavano € 4,83. La conseguenza paradossale di tale situazione è che, al momento, non sono autorizzate le domande di agevolazione relative a nuove assunzioni e/o trasformazioni di rapporti di lavoro avvenute dal 1^ di maggio e presentate dallo scorso mese di agosto  – i cui fondi stanziati dal Decreto Anpal del 19/4/2019 sono esauriti- mentre restano inutilizzate ingenti somme relative a quei rapporti instaurati o trasformati nel primo trimestre 2019 già finanziati con il Decreto Anpal del 12/7/2019. Tutto ciò mette a repentaglio, in molti casi, la solidità finanziaria ed organizzativa dei datori di lavoro costretti a versare contribuzioni non dovute per lunghi periodi e a visionare quotidianamente i database Inps ed Anpal, si chiede di chiarire quali provvedimenti si intendano adottare per assicurare a tutti gli aventi diritto l’accesso al beneficio, nonché per garantire il pieno utilizzo di tutte le risorse stanziate.

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