Ci assumiamo la responsabilità di leadership
Dopo il disimpegno Usa in Europa, la Germania annuncia di essere pronta a un ruolo di primo piano per la difesa europea in base ad una "nuova ripartizione “degli oneri"
“La Germania si assume le proprie responsabilità di leadership“. Lo ha detto il ministro degli Esteri di Berlino, Johann Wadephul, prima dell’incontro con gli altri ministri degli Esteri a Helsingborg, dando il via a un nuovo corso negli equilibri dell’Europa e dell’alleanza Nato. Le sue parole sono arrivate poco prima dell’inizio di un incontro dei ministri degli Esteri della Nato a Helsingborg, in Svezia.
Wadephul ha detto: “È chiaro: man mano che le capacità europee aumentano, anche i compiti all’interno dell’Alleanza devono cambiare”. Adesso, anche alla luce del ridimensionamento delle truppe degli Stati Uniti in Europa, “l’obiettivo è una nuova ripartizione degli oneri che corrisponda al potenziale economico e militare della Germania e dell’Europa”. E Berlino vuole raggiungere il più rapidamente possibile l’obiettivo del 5% della Nato.
Alla ministeriale Esteri della Nato a Helsingborg partecipa anche il ministro Antonio Tajani. Tra i temi che saranno discussi al vertice, oltre alle spese per la difesa, c’è quello dell’industria di settore e delle sue capacità produttive, che sarà al centro del vertice di Ankara. Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, vuole individuare progetti da presentare al summit quali “risultati tangibili” del processo di rafforzamento capacitivo e industriale degli alleati europei. Potrebbero essere annunciati “una serie di accordi di collaborazione industriale fra alleati o fra le loro aziende”
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