Anno: XXV - Numero 133    
Mercoledì 24 Luglio 2024 ore 13:00
Resta aggiornato:

Home » Adeguare il sistema scolastico alle esigenze del mercato

Adeguare il sistema scolastico alle esigenze del mercato

Secondo l’ultimo bollettino realizzato da Unioncamere-Anpal, in Italia un'impresa su due non riesce a trovare dipendenti con competenze adeguate alle mansioni da ricoprire.

Adeguare il sistema scolastico alle esigenze del mercato

Un problema acuito da diversi fattori come la pandemia, il divario tecnologico e un sistema formativo obsoleto, che rende difficile l’allineamento delle competenze sul mercato del lavoro. Per favorire l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro “va rivisto il percorso scolastico, per adeguarlo a quelle che sono le esigenze nel mercato”, ha dichiarato Simone Cagliano, esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, all’Huffingtonpost.it il 19 maggio scorso. “Il processo di digitalizzazione che era già in essere, ha avuto una fortissima accelerazione. Ora le aziende cercano competenze che le persone, nei tre anni trascorsi dal Covid, non sono ancora riuscite ad acquisire” ha continuato l’esperto, spiegando come, da un lato, diverse mansioni risultino inadeguate a causa del salto digitale richiesto dal mercato e, di conseguenza, difficili da ricollocare. E, dall’altro, molte professionalità – che prima era consuetudine trovare – sono venute meno, perché non interessano i giovani come ad esempio artigiani, meccanici industriali. “Abbiamo bisogno di un aggiornamento repentino dei programmi di istruzione scolastica. Anche il governo se ne sta occupando”, ha concluso Cagliano, sottolineando che nel Decreto Lavoro è stato introdotto un incentivo al 60% per i datori di lavoro che assumono giovani Neet iscritti al “Programma operativo nazionale iniziativa occupazione giovani”.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Stipulato l’atto di donazione allo Stato della casa di Pasolini

Stipulato l’atto di donazione allo Stato della casa di Pasolini

24 Luglio 2024

È stato stipulato mercoledì, a Roma, al Ministero della Cultura, l’atto con cui il produttore cinematografico e televisivo Pietro Valsecchi ha donato allo Stato l’appartamento in via Giovanni Tagliere n. 3 a Roma, dove, tra il 1951 e il 1954, Pier Paolo Pasolini visse insieme alla madre, negli anni in cui insegnava in una scuola privata a Ciampino e dove iniziò a scrivere il suo primo romanzo “Ragazzi di vita”.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.