Ad aprile la disoccupazione in calo al 6,9%
L’Istat: ad aprile +84mila occupati, in un anno +516mila. Calderone "Il mercato si muove, bella notizia per gli italiani".
In evidenza
Ad aprile il tasso di disoccupazione totale scende al 6,9% (-0,2 punti), quello giovanile rimane invariato al 20,2%. E’ la stima dell’Istat. Occupazione record in Italia. Ad aprile l’occupazione cresce dello 0,4%, pari a +84mila unità, per uomini e donne, per dipendenti e autonomi e per tutte le classi d’età a eccezione dei 25-34enni, che registrano un calo. Il tasso di occupazione sale al 62,3% (+0,1 punti). E’ la stima dell’Istat.
Il numero di occupati ad aprile 2024 supera quello di aprile 2023 del 2,2%, +516mila unità. L’aumento coinvolge uomini, donne e tutte le classi d’età. Il tasso di occupazione in un anno sale di 1,1 punti percentuali.
“La crescita dell’occupazione (84mila unità) coinvolge – ha spiegato l’Istat – sia i dipendenti, che raggiungono i 18 milioni 820mila, sia gli autonomi, pari a 5 milioni 156mila. Il numero degli occupati – 23 milioni 975mila – è superiore di 516mila unità rispetto ad aprile 2023, per effetto dell’incremento di 444mila dipendenti permanenti e di 154mila autonomi e della diminuzione di 82mila dipendenti a termine”. “Un nuovo primato della percentuale di occupati al 62,3 per cento è una bella notizia per gli italiani. – dice il ministro del Lavoro, Marina Calderone – Ma ci sono elementi ancora più incoraggianti nelle ultime rilevazioni dell’Istat: per la prima volta da oltre 15 anni, la disoccupazione in Italia scende sotto il 7 per cento. Nel complesso è l’intero mercato del lavoro che si sta muovendo. Sono incoraggianti i dati sui giovani under 25 e le donne, che costituiscono i target prioritari delle nostre politiche attive”.
Aska News
Altre Notizie della sezione
Voucher formativi per liberi professionisti 2026
20 Luglio 2026Il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.
Mezzo milione di giovani in meno, pensioni sotto pressione
20 Luglio 2026La Cgia di Mestre: entro il 2029 oltre 3 milioni di pensionamenti, mentre il calo demografico riduce il ricambio generazionale.
Andy Burnham da oggi è il nuovo premier del Regno Unito
20 Luglio 2026“Ascoltata la richiesta arrivata dalla popolazione per un ritorno al Labour che un tempo conoscevano”
