Abbandonare il posto di lavoro è come dimettersi: la novità del Ddl Lavoro
A "Diciottominuti - uno sguardo sull'attualità" anche le osservazioni del CNO sulle misure di lavoro, fisco e previdenza incluse nel Ddl Bilancio
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Assentarsi dal lavoro in maniera ingiustificata e oltre il termine previsto dal CCNL equivale a dimettersi. È quanto previsto dal DdL Lavoro, licenziato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 1° maggio e in attesa di iniziare il suo iter parlamentare. Questa e le altre misure contenute nel provvedimento – e suggerite dal Consiglio Nazionale dell’Ordine – saranno commentate domani alle ore 16.00 nella diretta di “Diciottominuti – uno sguardo sull’attualità”. Ad arricchire la puntata anche le osservazioni e le proposte formulate dalla Categoria in occasione dell’audizione preliminare sul DdL Bilancio, le novità sul concordato preventivo biennale e le differenze tra lavoro pubblico e privato per quanto attiene il procedimento disciplinare. Inoltre, per la rubrica “Punto Inps”, le anticipazioni sugli obblighi informativi e contributivi riguardanti le assunzioni con contratto di apprendistato professionalizzante finalizzate alla formazione di sportivi professionisti. Ospiti della puntata: Massimo Braghin, Giuseppe Buscema, Simone Cagliano e Michele Donati, esperti della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro; Luca De Compadri, Vicepresidente Cno; Giovanni Marcantonio, Segretario Cno; Antonio Pone, Direttore Generale Vicario Inps.
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