Le manifestazioni, un pretesto per violenze e aggressioni alle forze di polizia
Piantedosi: C’è massima attenzione su questo fenomeno.
In evidenza
“C’è massima attenzione su questo fenomeno ricorrente delle aggressioni alle forze dell’ordine e su questo temo svilupperemo ogni possibile attenzione a difesa dei nostri poliziotti e dei nostri carabinieri”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un’ intervista al Tg1. Sull’esistenza di una regia dietro gli episodi avvenuti nei giorni scorsi il titolare del Viminale ha risposto: “I fatti testimoniano che cambiano le motivazioni delle manifestazioni di protesta ma resta un tratto unificante. Le manifestazioni sembrano essere un pretesto per commettere violenze e aggressioni alle forze di polizia”.
“Non siamo preoccupati, come io uso sempre dire, ma bisogna mantenere alta l’attenzione. Mi lasci
dire, queste immagini riguardano una vicenda della tragedia della morte di un ragazzo rispetto alla quale dobbiamo essere tutti commossi e partecipi del grande dolore dei genitori che peraltro
stanno dando testimonianza di grande equilibrio e quindi non devono essere strumentalizzate, la violenza non deve essere mai giustificata “, ha detto Piantedosi, in un’ intervista a XXI Secolo, Rai Uno, commentando i recenti episodi di violenze dopo la morte del giovane Ramy, durante un inseguimento delle forze dell’ordine. “Tutti condividono, al di là di quali saranno le strade che verranno prescelte, l’esigenza di arrivare al più presto ad una definizione di un quadro normativo che sicuramente porrà anche delle importanti tutele aggiuntive a quello che è il lavoro complicato delle forze dell’ordine”, ha dichiarato il ministro dell’Interno, con riferimento al dibattito sul ddl sicurezza, nel corso dell’intervista di Francesco Giorgino, durante la trasmissione XXI Secolo. “Parliamo – ha spiegato il ministro – della tutela legale, parliamo dell’innalzamento delle pene per alcune fattispecie di reato laddove sono commesse in danno ai rappresentanti delle forze di polizia. Quindi il Parlamento sicuramente è abbastanza orientato a arrivare al più presto all’approvazione di questo testo normativo.”
Askanews
Altre Notizie della sezione
Bimbo preso a cinghiate dai genitori perché non recitava bene il Corano
14 Maggio 2026Una coppia di nordafricani residenti a Macerata è accusata di maltrattamenti ai danni di due ragazzi che oggi hanno 15 e 9 anni.
La Corte dei conti cita in giudizio l’ex sindaco di Napoli Luigi De Magistris
13 Maggio 2026Nel mirino dei giudici contabili la ricapitalizzazione dell'azienda di trasporto provinciale decisa nel 2019 e fallita nel 2022.
Ora il Csm vigila pure sui sindacati del personale.
12 Maggio 2026Sisto: «Un’ingerenza» Replica al vetriolo del viceministro dopo la richiesta dei togati di aprire una pratica a Palazzo Bachelet sull’accordo che “istituzionalizza” l’Ufficio per il processo.
