Sicurezza sul lavoro: Protocollo passe-partout per i sindacati in azienda?
Approfondimento della Fondazione Studi CdL
In evidenza
Il Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, condiviso fra il Governo e le parti sociali, è obbligatorio per via del suo richiamo nel DPCM del 26 Aprile 2020, che ne fa un suo allegato tecnico e come tale cogente. Al punto 13, prevede la costituzione in azienda di “un Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del responsabile dei lavoratori per la sicurezza”. Da questa previsione sono scaturite diverse interpretazioni, alcune arrivate fino a estremizzare la presenza obbligatoria del sindacato in qualsiasi azienda. Nell’approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro dell’11 maggio 2020, si chiarisce e si motiva perché il citato Protocollo non può in ogni caso mutare gli equilibri rispetto alla ripartizione di diritti e oneri delle scelte aziendali, che rimangono in capo al datore di lavoro; così come non introduce nuove fattispecie di obbligatorietà della costituzione di rappresentanze sindacali aziendali.
In allegato l’approfondimento della Fondazione Studi,
Altre Notizie della sezione
Che aria tira nel “Campo Largo”?
21 Agosto 2026Il sondaggio Piepoli ridisegna le gerarchie dell’opposizione: premiati Conte, Onorato e Salis. La segretaria Pd resta fuori dal podio.
È stata la P2!
20 Agosto 2026Ecco che Ranucci tira fuori la carta formidabile, la regia occulta, il fantasma di Gelli che ogni volta ci trascina nella palude complottarda.
La grande fuga da Ranucci, magistrati e dem in imbarazzo
19 Agosto 2026Il conduttore di Report torna in pubblico per la sua prima uscita dopo la confessione di Lavitola, mentre continua lo scontro su Report.
