La mediazione oltre l’emergenza Covid-19
Nei momenti di crisi come nell’ordinario, uno strumento essenziale per dirimere i conflitti. L’intervista al Responsabile Omcc Alfio Catalano
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Il Covid-19 non ha fermato la mediazione civile e commerciale, anzi ha dimostrato come, in contesti straordinari come in quelli ordinari, sia l’opportunità di trasformare i conflitti in occasioni di crescita sociale ed economica. In che modo? A spiegarlo Alfio Catalano, Responsabile dell’Organismo di Mediazione Civile e Commerciale dei Consulenti del Lavoro (OMCC), in un’intervista per la web tv di Categoria. Dopo una battuta d’arresto iniziale, con la mediazione online sostenuta dal Legislatore e da un importante sforzo di formazione e comunicazione da parte dell’Organismo, grazie ai tempi brevi, ai costi calmierati, alla libertà di confronto fra le parti, alla possibilità di partecipare da remoto, questo strumento si è rivelato una valida alternativa alle nuove problematiche causate dalla crisi. Risultati che l’OMCC vuole mettere a sistema anche il prossimo anno, continuando a puntare sulla formazione nella risoluzione dei conflitti aziendali come competenza chiave non solo del mediatore, ma del Consulente del Lavoro in generale.
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