IncentivO Lavoro: necessaria integrazione al decreto
Il provvedimento n. 52 Anpal impedisce cumulo tra incentivo e sgravio strutturale per under 35
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A distanza di soli 5 giorni l’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro ha pubblicato due decreti direttoriali che hanno introdotto “IncentivO Lavoro (IO Lavoro)”: una nuova agevolazione all’occupazione istituita dall’Anpal con il decreto n.44 del 6 febbraio scorso, annullato e sostituito n. 52 dell’11 febbraio che ha previsto alcune variazioni di notevole interesse rispetto al primo testo. Con l’approfondimento del 17 febbraio la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro esamina il nuovo testo del decreto evidenziando come le modifiche, che insistono sul territorio dove il bonus è fruibile e, soprattutto, sul regime di compatibilità con altri incentivi, necessitino di nuove integrazioni. Il provvedimento n. 52, infatti, crea un problema di compatibilità e cumulabilità tra l’incentivo IO Lavoro e l’esonero triennale strutturale per gli under 35, così come voluto dalle modifiche apportate dall’ultima Legge di Bilancio. L’attuale testo del decreto ha, infatti, corretto il riferimento a una norma abrogata (il c. 247 dell’art.1 della L. 145/2018), ma non ha inserito il riferimento normativo aggiornato al bonus triennale da cumulare, prevedendo la cumulabilità del bonus IO Lavoro con altre due forme di incentivi. Nonostante il testo di entrambi i decreti Anpal citi una norma di armonizzazione dell’esonero triennale con l’incentivo per lavoratori disoccupati del Mezzogiorno, introdotto lo scorso anno, il raccordo non sembra subito applicabile all’IO Lavoro, considerata la differente platea anagrafica e territoriale di quest’ultimo rispetto alla norma di legge.
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