Consulenti. Scadenzario fiscale: oltre 110 scadenze entro il 16 ottobre
Nella terza puntata l'esperto Massimo Braghin si sofferma sugli adempimenti più importanti
In evidenza
Sono 110 le scadenze ordinarie, a cui vanno aggiunte le dilazioni dei pagamenti sospesi per emergenza Coronavirus ed i ravvedimenti, da effettuare entro il prossimo 16 ottobre che mettono a dura prova la liquidità di aziende e professionisti. A fornire una guida tra i vari adempimenti è Massimo Braghin, esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, nella terza puntata della rubrica “Scadenzario fiscale”. Tra queste, solo per citarne alcune: il versamento della 4^ o 5^ rata delle imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali dei redditi a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi; il versamento della 3^, 4^ o 5^ rata dell’Irpef e Irap relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi con maggiorazione per i soggetti che si adeguano alle risultanze degli Isa. E ancora, – ricorda Braghin – i soggetti che esercitano attività di intrattenimento dovranno versare l’imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte con carattere di continuità nel mese precedente; mentre, entro venerdì 16 ottobre, i contribuenti Iva mensili sono tenuti alla liquidazione e versamento dell’Iva relativa al mese di settembre 2020 e i soggetti Ires dovranno provvedere al versamento 5^ oppure 4^ rata a titolo di saldo 2019 e primo acconto 2020 dell’Ires.
Altre Notizie della sezione
La managerialità è una leva di politica industriale.
03 Luglio 2026Dal Manifesto 2026 Federmanager dieci proposte per rilanciare la competitività.
Ok definitivo del Senato al Piano casa.
02 Luglio 2026Confermata la fiducia con 106 sì. I voti contrari sono stati 62 e gli astenuti 2. Il testo è legge.
Da oggi scatta l’adesione automatica alla previdenza complementare
01 Luglio 2026Le nuove disposizioni della Legge di Bilancio 2026 modificano le regole con cui i dipendenti del settore privato devono scegliere la destinazione del Tfr al momento dell’assunzione.
