Almeno 1500 aziende venete interessate dal nuovo patent box "fai da te"
Giovedì 20 giugno a Vicenza, incontro informativo per aziende organizzato da Adacta
In evidenza
Il Decreto Crescita, in fase di conversione, semplifica la tassazione agevolata prevista dal Patent Box e introduce dal 2019 la facoltà di evitare il contraddittorio con l’Agenzia Entrate e di autoliquidare il contributo economico. Novità che interessano una platea potenziale di almeno 1.500 imprese venete, per gli investimenti in brevetti, software e know how specialistico. È dedicato a queste novità normative l’incontro organizzato da Adacta giovedì 20 giugno a Vicenza (Strada Marosticana, 6/8, a partire dalle ore 15.00) dal titolo “Perché la Patent Box è ancora una opportunità: cosa cambia dal 2019”. L’incontro è aperto al pubblico e si rivolge ai responsabili amministrativi e ai tax manager delle aziende del Triveneto. “Anche se i marchi non rientrano più tra beni agevolati – spiega Paolo de Muri di Adacta Tax & Legal – software, brevetti, design e soprattutto know-how offrono alle aziende più virtuose l’opportunità di accedere ai benefici della tassazione agevolata previsti da questa normativa, oggi più facili da stimare grazie all’esperienza che abbiamo maturato in questi primi quattro anni di applicazione”. Nell’incontro si parlerà dell’esperienza degli accordi firmati con la Direzione Regionale del Veneto dell’Agenzia delle Entrate, spiegando a quali condizioni è oggi conveniente optare per il regime e saranno presentate le novità normative in corso di approvazione e i vantaggi che possono offrire.
Altre Notizie della sezione
Toghe contro toghe: la guerra delle nomine spacca la magistratura
08 Giugno 2026La polemica sulla procura di Bologna riporta al centro le critiche al Testo Unico. E riapre il dibattito sul ruolo di Palazzo Bachelet.
Stragi, archiviati 30 anni di fango su Berlusconi
05 Giugno 2026Il gip di Firenze chiude l’inchiesta sui mandanti delle bombe del '93: «Nessun legame con la mafia». Il tribunale smonta il teorema Baiardo.
Gimbe lancia l’allarme: mancano quasi 500 pediatri di famiglia
04 Giugno 2026Irrealistico estendere l’assistenza fino a 18 anni: servirebbero oggi 3.500 pediatri in più.
