Mario Civetta si candida alla presidenza dei Commercialisti
Ha guidato l'Ordine di Roma; il voto si terrà l'anno prossimo.
In evidenza
Mario Civetta, già presidente dell’Ordine dei commercialisti di Roma per due mandati consecutivi, guiderà la squadra candidata alle prossime elezioni nazionali del Consiglio nazionale dei commercialisti, in programma nella primavera del prossimo anno.
Lo si legge in una nota, in cui si riferisce che l’ufficializzazione è giunta durante una riunione a cui hanno partecipato molti presidenti di Ordini locali, tra cui quelli di Arezzo, Brescia, Civitavecchia, L’Aquila, Latina, Milano, Roma, Sondrio, Tivoli, Torino.
“È necessario garantire più centralità agli Ordini territoriali, soprattutto a quelli di minori dimensioni, rivedendo profondamente il modello attuale di gestione del vertice della categoria”, ha sottolineato Civetta.Tra i punti centrali già definiti dal programma, si precisa, la gestione centralizzata delle pratiche amministrative, che consentirà ai piccoli Ordini di risparmiare risorse, tempo e costi, la formazione specifica per il personale locale, per migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti dagli Ordini minori, i fondi dedicati a iniziative locali innovative, per consentire ai piccoli Ordini di sviluppare progetti di eccellenza replicabili su scala nazionale, il supporto diretto con un ‘team nazionale itinerante’, per garantire presenza costante e concreta assistenza anche agli Ordini più piccoli.
I professionisti appartenenti alla categoria economico-giuridica, ha chiuso il candidato, “meritano un Consiglio nazionale capace di ascoltare, interpretare e rispondere concretamente alle necessità quotidiane degli iscritti, attraverso un modello gestionale partecipato e vicino al territorio”.
Ansa
Notizie Correlate
A settembre le candidature per le perizie sulle concessioni demaniali
18 Agosto 2026Commercialisti. Chance per i professionisti che vorranno occuparsi delle aree marittime.
Compensazioni forzose, l’Anc chiede correttivi urgenti
18 Agosto 2026Il blocco dei compensi pubblici rischia di compromettere liquidità, continuità degli studi e capacità dei professionisti di lavorare.
Decreto Omnibus, passa la linea dei Commercialisti
05 Agosto 2026De Nuccio: “L'ennesima conferma della solidità ed efficacia del dialogo istituzionale tra Consiglio nazionale e Mef”
