Anno: XXVIII - Numero 113    
Venerdì 12 Giugno 2026 ore 13:00
Resta aggiornato:

Home » Alle origini del lavoro povero

Alle origini del lavoro povero

Approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro.

Alle origini del lavoro povero

Il lavoro povero in Italia è legato soprattutto alla discontinuità lavorativa e agli orari ridotti, tipici di ampi comparti del mondo produttivo, caratterizzati da basso valore aggiunto e bassa produttività. È quanto emerge dall’ultimo approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro: “Alle origini del lavoro povero”, dedicato alle cause strutturali del fenomeno dei working poor. Dal documento – che analizza in particolare una valutazione Inps basata sui parametri di intensità (full time/part time) e continuità (anno intero/frazione di anno) lavorativa, emerge che oltre il 73% dei lavoratori con salari lordi annui inferiori a 20mila euro ha contratti a orario ridotto o percorsi lavorativi frammentati e discontinui, caratterizzati da stagionalità, lavoro a chiamata o rapporti di breve durata. La quota scende al 27% tra chi lavora a tempo pieno e per l’intero anno, confermando come il principale fattore di vulnerabilità sia la ridotta intensità lavorativa. In questo quadro, particolarmente rilevante è il fenomeno del part-time involontario, che interessa oltre la metà dei lavoratori a tempo parziale e colpisce soprattutto le donne. L’analisi sottolinea poi come le maggiori criticità si concentrino nei comparti a basso valore aggiunto e produttività, come alloggio, ristorazione, commercio al dettaglio, logistica e servizi di supporto, dove il ricorso a rapporti di lavoro frammentati rappresenta spesso una componente strutturale dell’organizzazione aziendale. L’analisi evidenzia, però, anche segnali positivi. Negli ultimi anni la crescita dell’occupazione è stata trainata soprattutto dai contratti a tempo indeterminato e a tempo pieno, con una riduzione del part-time e del lavoro a termine. 

Approfondimento

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Notizie Correlate

Premi Inail 2026: fissati i nuovi minimali retributivi

Premi Inail 2026: fissati i nuovi minimali retributivi

09 Giugno 2026

Con la circolare n. 25 del 28 maggio 2026, l’Inail ha aggiornato i limiti minimi di retribuzione imponibile da utilizzare per il calcolo dei premi assicurativi contro infortuni sul lavoro e malattie professionali.

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.