La democrazia è in evidente crisi
Sotto attacco al suo stesso interno perché ritenuta incapace di fornire risposte ai bisogni delle persone e soprattutto alle paure.
È forte e sempre più diffusa la voglia dell’uomo solo al comando, libero di agire senza gli intralci dello Stato di diritto (la separazione dei poteri).
Ritornano prepotenti le forze politiche autoritarie.
Servirebbe finalmente un’Europa unita, una Federazione degli Stati Europei, capace di difendere i valori della libertà, della democrazia e con esse il modello di Stato sociale europeo.
Un’Europa unita con un’unica politica estera e un unico sistema di difesa militare, capace di tutelare gli interessi degli europei sul mercato economico globale
Servirebbe un’Europa unita ora, proprio ora, soprattutto ora, che le forze nazionaliste, sovraniste, populiste e autoritarie rischiano di impadronirsi (si sono già impadronite) del potere per negare la Federazione Europea.
Ma quando sarà possibile vedere una coalizione europeista che mette l’Italia al centro dell’UE schierando il nostro uomo migliore come Mario Draghi! Una colazione che sia anti Putin e anti Trump! Una colazione che abbia un progetto chiaro di Europa federale.
La verità, secondo me, è che tutti stanno tentando di tenere insieme un giocattolo che si è rotto. A destra come a sinistra. Perché, da sempre, le coalizioni riflettono le scelte di politica estera e oggi, in entrambe le coalizioni si cerca di far convivere posizioni opposte che presto o tardi faranno saltare il banco. E l’accelerazione imposta da Trump, probabilmente, renderà più veloce e caotico il processo. Quale possa essere l’approdo, io non lo so… ma credo che il quadro politico sia di fronte ad uno stravolgimento epocale.
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