Anno: XXV - Numero 62    
Venerdì 12 Aprile 2024 ore 13:15
Resta aggiornato:

Home » Rottamazione cartelle professionisti: la decisione alle Casse

Rottamazione cartelle professionisti: la decisione alle Casse

Per i debiti contributivi alcune Casse professionali non consentono l'adesione allo stralcio e alla definizione agevolata della legge di bilancio 2023. Vediamo quali

Rottamazione cartelle professionisti: la decisione alle Casse

La rottamazione  agevolata delle cartelle e il saldo e stralcio   per debiti contributivi non  riguarda tutti i professionisti . 

La decisione sull’adesione alle sanatorie previste dalla legge di bilancio 2023  spetta infatti a ciascuna cassa previdenzialeche è autonoma dal punto di vista finanziario.  Il termine per definire questa possibilità scadeva ieri 31 gennaio e per alcune come Inarcassa la procedura “è ancora in fase di definizione“.

Le diverse posizioni sono giustificate dal fatto che molti enti previdenziali hanno in corso da tempo  procedure interne di definizione agevolata dei debiti contributivi dei propri iscritti e probabilmente non intendono creare  trattamenti non paritari tra situazioni simili.

Ricordiamo che la cosiddetta tregua fiscale  prevista dalla recente legge 197 2022 per il bilancio dello stato 2023  propone due tipi di sanatoria 

  1. lo “Stralcio” dei debiti di importo residuo fino a 1000 euro,ovvero   l’annullamento automatico dei debiti  esistenti prima dell’entrata in vigore della norma (01.01.2023) affidati agli agenti per la riscossione dal 01.01.2000 al 31.12.2015 dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali; 
  2. e la “Definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022”. che consiste nella  possibilità di pagare in forma agevolata i debiti affidati in riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, anche se ricompresi in precedenti “Rottamazioni” , versando solo il debito residuo senza sanzioni, glnteressi di mora e l’aggio, (le multe stradali  possono  essere estinte senza il pagamento degli interessi,  dell’aggio). In questo caso va inviata la richiesta entro il 30 aprile 2023

Vediamo l’elenco delle cassa previdenziali aderenti e non, allo stralcio e definizione agevolata 2023.

Pace fiscale: le Casse  aderenti  

Le casse che consentono la pace fiscale 2023 ad oggi sono:

  • Cassa forense solo per la definizione agevolata delle cartelle datate 2000-2021
  • Cassa dei biologi ENPAB, anche in questo caso solo per la definizione agevolata, non per  lo stralcio dei microdebiti
  • Cassa ragionieri, ma solo per i crediti dal 2014.

Pace fiscale: Casse NON aderenti 

  • Cassa commercialisti CNPADC
  • Cassa geometri
  • Cassa notariato 

Caso particolare è quello di  

  • cassa dei medici ENPAM,
  • Cassa psicologi ENPAP
  • Cassa periti industriali  EPPI

non  affidano all’Agenzia delle entrate riscossione  le cartelle dei debiti contributivi

Le casse che devono ancora decidere

L’EPAP Ente previdenziale pluricategoriale di fisici chimici attuari,

INARCASSA La cassa previdenziale di ingegneri e architetti  e

ENPACL Cassa dei consulenti del lavoro 

INPGI 2

non hanno pubblicato comunicazioni in merito.

Fonte Fisco e Tasse

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.