Contributi Cassa Forense sospesi fino al 30 novembre per i legali colpiti dalle ultime calamità
Cassa Forense comunica la sospensione dei contributi previdenziali per gli avvocati colpiti dalle calamità del 18 gennaio 2026 in Calabria, Sardegna e Sicilia: tutte le scadenze e le modalità.
In evidenza
Contributi sospesi per gli avvocati residenti nelle aree colpite dalle calamità naturali del 18 gennaio scorso. Lo rende noto Cassa Forense con un avviso di oggi pubblicato sul proprio sito.
Le zone interessate
A seguito delle calamità naturali del 18 gennaio 2026 che hanno colpito diverse aree di Calabria, Sardegna e Sicilia, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, con ordinanze del 30 gennaio 2026 e del 17 febbraio 2026, ha individuato i territori interessati, tra cui anche il Comune di Niscemi, destinatario di misure aggiuntive per la grave frana verificatasi.
Nelle suddette aree, comunica l’ente previdenziale, per gli avvocati residenti o con sede legale nelle stesse, è stata disposta la sospensione, “dal 18 gennaio 2026 al 30 novembre 2026, di tutti i termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali dovuti a Cassa Forense, inclusi quelli relativi ai contributi facoltativi”.
Scadenze, modalità di pagamento e contatti
Resta fermo, sottolinea la Cassa, il termine del 30 settembre 2026 per l’invio delle dichiarazioni obbligatorie (Modello 5).
I versamenti sospesi dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni né interessi, in un’unica soluzione entro il 31 dicembre 2026.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Call Center di Cassa Forense, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 19:00 e il sabato dalle ore 8:00 alle ore 13:00, al numero 06.51435340.
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