Anno: XXVIII - Numero 200    
Mercoledì 21 Ottobre 2026 ore 13:30
Resta aggiornato:

Home » È in atto un preciso progetto di destabilizzazione dell’ordine pubblico

È in atto un preciso progetto di destabilizzazione dell'ordine pubblico

Il Gup Francesco Felici: “È in atto un progetto di destabilizzazione dell’ordine pubblico. Sui social invito a una mobilitazione permanente”.

È in atto un preciso progetto di destabilizzazione dell'ordine pubblico

Restano in carcere 4 dei 5 maggiorenni arrestati dopo gli scontri avvenuti sabato scorso tra piazza Duomo e le vie del centro di Milano. Lo ha deciso il gup Fabrizio Felici convalidando gli arresti e disponendo la misura cautelare in carcere per i 4 giovani accusati di devastazione e saccheggio e resistenza pluriaggravata.

Per un quinto maggiorenne, accusato soltanto di resistenza pluriaggravata e difeso dall’avvocato Guido Guella, il giudice ha invece disposto gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.

La procura diretta da Marcello Viola aveva chiesto per tutti i 5 maggiorenni arrestati dopo gli scontri la convalida dell’arresto e la custodia cautelare in carcere.

Il gip di Milano, Fabrizio Felici, nell’ordinanza di convalida degli arresti dei 4 maggiorenni, accusati di devastazione e saccheggio e resistenza pluriaggravata, avverte che il rischio che le violenze si ripetano è “altissimo”.

“Il rischio che ciò possa accadere di nuovo nel breve termine è altissimo, bastando considerare che il giorno successivo ai fatti, domenica 18 ottobre, si è creata una situazione analoga e che già dal giorno successivo si sono diffuse nuove convocazioni via social (dagli account Italia in piazza e Movimento 17 ottobre, sui quali, pure, sono in corso indagini) con le quali si invitano i giovani a rendere ‘permanente’ la mobilitazione e a mantenere un profilo decisamente violento e insurrezionale”, scrive il gip di Milano, Fabrizio Felici, nell’ordinanza.

“E’ evidente, dal proseguire del battage via social per convocare altre proteste nei prossimi fine settimana, che è in atto un preciso progetto di destabilizzazione dell’ordine pubblico, che conta proprio sulla spontanea partecipazione di molti giovani che trovandosi in quella situazione di sfogo collettivo di rabbia e violenza, perdono completamente il controllo dei propri impulsi e diventano propria volta attori violenti e antisociali, agendo in totale contrasto con i valori della nostra Costituzione che, al contrario, delinea un assetto sociale e istituzionale imperniato sul ripudio della violenza e sulla libera dialettica degli attori politici secondo il metodo democratico”, scrive il gip di Milano.

Secondo il giudice, inoltre, “è più che plausibile che l’autoconvocazione via social della protesta fosse già preordinata alla realizzazione delle violenze, sotto un’insegna volutamente generica e indeterminata di istanze sociali varie, dall’aumento dei carburanti al carovita in generale, si che l’organizzazione delle proteste non sembra ruotare intorno a una specifica istanza sociale, bensì perseguire il deliberato scopo di dare sfogo a una violenza indiscriminata e incontrollata”.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Conte battezza la coalizione: «Alleanza per la Costituzione»

Conte battezza la coalizione: «Alleanza per la Costituzione»

19 Ottobre 2026

La chat WhatsApp con Schlein, Fratoianni e Bonelli diventa il simbolo dell’intesa progressista. Il leader M5S boccia il nome «campo largo»: «È una cosa molto giornalistica». Ma dietro la scelta delle parole resta aperta la partita sulla leadership e sul programma comune.

Manovra da 23,5 miliardi, famiglie al centro

Manovra da 23,5 miliardi, famiglie al centro

16 Ottobre 2026

Risorse finanziate con la flessibilità Ue (13,5 miliardi), il contributo di banche e assicurazioni, i tagli ai ministeri, le entrate dei giochi e altre voci minori per la restante parte (circa 10 miliardi nel 2027).

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.