Anno: XXVIII - Numero 161    
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Vannacci vola, Meloni e Schlein frenano

L’ultimo sondaggio BiDiMedia scuote gli equilibri: FdI resta prima, ma cala; Futuro Nazionale diventa quarto partito.

Vannacci vola, Meloni e Schlein frenano

L’ultima rilevazione disponibile, realizzata da BiDiMedia e pubblicata il 26 agosto, fotografa un quadro in movimento. Fratelli d’Italia resta saldamente il primo partito, ma perde lo 0,8%, mentre anche il Pd arretra dello 0,4%. A beneficiare della frenata dei due maggiori partiti sono soprattutto il Movimento 5 Stelle e, soprattutto, Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che con l’8% supera Forza Italia e diventa la quarta forza politica nazionale.

Partito

%

Variazione

Fratelli d’Italia

25,4

-0,8

Partito Democratico

21,0

-0,4

Movimento 5 Stelle

12,6

+0,6

Futuro Nazionale

8,0

+0,9

Forza Italia

7,3

+0,1

Alleanza Verdi e Sinistra

6,5

-0,1

Lega

4,8

-0,4

Azione

2,8

-0,2

Casa Riformista-Italia Viva

2,0

-0,2

Sud Chiama Nord

1,3

+0,1

Progetto Civico Italia

1,0

=

Noi Moderati

1,0

+0,1

Potere al Popolo

0,9

+0,2

Udc

0,7

+0,1

Ora!

0,7

+0,1

Avanti Psi

0,6

=

Rifondazione Comunista

0,5

=

Variazioni rispetto alla precedente rilevazione BiDiMedia del 6 agosto.

L’analisi

Il dato politicamente più significativo è il doppio arretramento di Giorgia Meloni ed Elly Schlein. FdI conserva un vantaggio di 4,4 punti sul Pd, ma la sua discesa sotto il 26% segnala una fase meno brillante rispetto alle rilevazioni precedenti. Anche il Pd non riesce ad approfittarne e perde terreno, confermando la difficoltà dell’opposizione a trasformare le difficoltà della maggioranza in consenso aggiuntivo.

A sorridere è Giuseppe Conte: il M5S recupera 0,6 punti e torna al 12,6%. Ma il vero protagonista è Vannacci. Futuro Nazionale guadagna 0,9 punti, raggiunge l’8% e supera sia Forza Italia sia la Lega, ridisegnando i rapporti di forza nel centrodestra. Il problema, per Meloni, è capire quanto questa crescita rappresenti un semplice travaso interno e quanto invece possa trasformarsi in una nuova competizione stabile alla sua destra.

La Lega, scesa al 4,8%, è il dato più allarmante per Matteo Salvini. Se la tendenza dovesse consolidarsi, il confronto con Vannacci diventerebbe inevitabilmente uno dei nodi centrali della politica italiana. Forza Italia, pur stabile, viene anch’essa superata dal nuovo soggetto.

Nei calcoli di BiDiMedia, il centrodestra allargato a Futuro Nazionale raggiunge il 47,2%, contro il 44,7% del Campo Largo. Il margine resta dunque a favore dell’area di governo, ma è minimo e soprattutto attraversato da forti tensioni interne.

La fotografia del 27 agosto, dunque, dice una cosa chiara: Meloni resta davanti, ma il suo campo si sta frammentando; Schlein non recupera, Conte risale e Vannacci è ormai la variabile che può complicare tutti i calcoli.

 

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