Anno: XXVIII - Numero 146    
Martedì 28 Luglio 2026 ore 13:30
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Ragazzini puliscono i giardini per giocare: arriva un consigliere e li sfratta

Genitori infuriati: «Una bella iniziativa contro il degrado purtroppo boicottata»

Ragazzini puliscono i giardini per giocare: arriva un consigliere e li sfratta

Hanno ripulito i giardini pubblici di via Caveri, a Sampierdarena, poi con un tavolino da campeggio, quattro sedie e un telo ombreggiante hanno realizzato una piccola area relax per giocare a Uno (un passatempo che sfrutta le carte) nelle ore più calde. Lo sforzo dei piccoli volontari – sette tredicenni con tanta voglia di fare – però ha indispettito qualche residente, che prima li ha sgridati e dopo ha fatto intervenire il consigliere del municipio Centro Ovest Sergio Ghirardi, del Pd. «Li ho fatti andare via – spiega Ghirardi – per motivi di sicurezza, perché per raggiungere l’area che aveva attrezzato dovevano scavalcare una ringhiera alta almeno 5 metri».

L’intervento del consigliere ha fatto scoppiare un caso che ha avuto parecchio seguito sui social (in particolare sulle pagine Facebook di quartiere), dopo il racconto indignato di alcuni genitori che hanno visto vanificare l’impegno che avevano messo i loro ragazzi per sistemare un’area che negli ultimi tempi era finita nel dimenticatoio. «Mio figlio e i suoi amici – racconta un papà – hanno ripulito un pezzo di terreno abbandonato, dove prima una persona anziana appassionata di giardinaggio coltivava ortensie e rose. Ci hanno chiesto il permesso di attrezzare quell’angolo di giardino e noi abbiamo fornito loro gli attrezzi per dare sfogo al loro spirito di iniziativa. Per questo mi rincresce che la l’esperienza sia stata boicottata in questo modo, da un consigliere del municipio per giunta».

Parole che riprendono la denuncia social della mamma che per prima ha sollevato il problema: «Nonostante il degrado devastante del nostro quartiere, un consigliere del municipio ha intimato a dei ragazzi di smantellare tutto, pena l’intervento delle forze dell’ordine. Un’intimidazione imbarazzante e paradossale rispetto a ciò che accade attorno a noi».

L’episodio, dopo il post pubblicato su Facebook, è diventato una “question di Stato” a Sampierdarena, tanto che il presidente del municipio Michele Colnaghi (che Ghirardi appoggia) si è recato in via Caveri per giudicare di persona la pericolosità del sito. Anche perché i tredicenni sono stati costretti davvero a smantellare quello che avevano costruito con le loro mani. E invece di giocare a Uno sotto gli occhi dei genitori, adesso passano il loro tempo tuffandosi nel mare di Vesima. Colnaghi probabilmente ne parlerà oggi durante la seduta del consiglio municipale. Anche perché Ghirardi, sconsolato per il clamore suscitato, ha annunciato che prenderà la parola per raccontare come sono andate le cose. Almeno dal suo punto di vista.

Un intervento che il consigliere del Pd ha anticipato nella sua sostanza a il Secolo XIX. «Non ho preso un’iniziativa autonoma, mi sono confrontato prima con la polizia locale e con l’assessore comunale Luciano Cavazzon (nella scorsa legislatura era proprio nel municipio Centro Ovest). Ho risposto ai residenti che si lamentavano e non ho allontanato affatto quei ragazzi, ma gli ho fatto notare che in un giardino costruito e ideato da veri volontari (come lo stesso Ghirardi, ndr) non si può occupare una zona non calpestabile». E conclude: «Il mio vero timore è che uno di loro potesse cadere scavalcando quella ringhiera, ma per questo mi attaccano».

 

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