Anno: XXVIII - Numero 122    
Mercoledì 24 Giugno 2026 ore 13:40
Resta aggiornato:

Home » Rottamazione quinquies, pronte le comunicazioni con importi e rate

Rottamazione quinquies, pronte le comunicazioni con importi e rate

Da oggi disponibili online sul sito di agenzia riscossione.

Rottamazione quinquies, pronte le comunicazioni con importi e rate

Pronte le comunicazioni di risposta ai contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione alla rottamazione quinquies entro il termine del 30 aprile 2026.

    Agenzia delle entrate-Riscossione, precisa una nota, ha messo a disposizione, nell’area riservata del proprio sito internet istituzionale, le comunicazioni delle somme dovute con l’esito della richiesta, il dettaglio degli importi da corrispondere e i moduli di pagamento delle rate.

    Secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2026 che ha introdotto la nuova definizione agevolata delle cartelle, per coloro che hanno presentato la domanda tramite il servizio in area riservata del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, la Comunicazione è disponibile esclusivamente in quella stessa area.

Invece, per i contribuenti che hanno presentato domanda attraverso l’area pubblica del sito, la comunicazione è inviata anche con raccomandata oppure tramite Pec.

    La comunicazione delle somme dovute fornisce l’esito di accoglimento o eventuale rigetto della domanda, un prospetto di sintesi con i carichi inseriti, gli importi da pagare ai fini della definizione agevolata e le scadenze di versamento delle rate.

I contribuenti hanno potuto scegliere, in fase di adesione, se pagare in un’unica soluzione o in un numero massimo di 54 rate bimestrali in 9 anni, tenuto conto che l’importo minimo della rata non può essere inferiore a 100 euro. Il pagamento della prima o unica rata deve essere effettuato entro il 31 luglio 2026.

La Rottamazione-quinquies è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 e consente di definire in modo agevolato alcune cartelle affidate all’Agente della riscossione.

Cosa prevede

  • Si paga il debito principale.
  • Vengono eliminati:
    • sanzioni;
    • interessi di mora;
    • interessi per ritardata iscrizione a ruolo;
    • aggio di riscossione (ove previsto).

Quali debiti rientrano

La misura riguarda i carichi affidati all’Agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, in particolare:

  • imposte risultanti da controlli automatici e formali delle dichiarazioni fiscali;
  • contributi previdenziali INPS non derivanti da accertamenti;
  • sanzioni per violazioni del Codice della strada emesse dalle amministrazioni statali (Prefetture).

Rateizzazione

  • Possibilità di pagamento in unica soluzione oppure a rate.
  • Il piano può arrivare fino a 54 rate distribuite in 9 anni.

Novità 2026: tributi locali

La Legge n. 88/2026 ha esteso la Rottamazione-quinquies anche ai debiti verso Regioni ed enti locali (ad esempio IMU, TARI e altre entrate locali), ma solo se il singolo ente approva un’apposita delibera e aderisce alla procedura.

Debiti esclusi

Tra le principali esclusioni vi sono:

  • debiti derivanti da sentenze di condanna della Corte dei conti;
  • altre tipologie non espressamente comprese nella norma.

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.