Il Fondo europeo anche per i lavoratori delle imprese in crisi.
Il Parlamento e il Consiglio europeo hanno adottato il Regolamento (UE) 2026/1139, che modifica il Regolamento (UE) 2021/69.
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Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) anche per i lavoratori delle imprese in crisi
Il Regolamento amplia così la platea dei beneficiari del sostegno FEG: oltre che per i lavoratori dipendenti e autonomi che hanno già perso il lavoro saranno finanziabili gli interventi anche a favore dei lavoratori a rischio di imminente licenziamento, nonché dei fornitori e dei produttori coinvolti nella filiera, interessati dagli stessi processi di ristrutturazione.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche europee volte a rafforzare la tutela occupazionale in occasione di eventi di ristrutturazione aziendale su larga scala, con l’obiettivo di accompagnare i lavoratori nei percorsi di transizione professionale e favorirne il rapido reinserimento nel mondo del lavoro attraverso l’acquisizione di nuove competenze e opportunità occupazionali.
«L’estensione della platea verso cui utilizzare il FEG conferma una scelta chiara del Governo: le competenze sono la prima tutela dei lavoratori, soprattutto nei momenti di crisi – ha affermato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone -. Il nuovo Regolamento e ci permette di intervenire in anticipo, sostenendo non solo chi ha già perso il lavoro ma anche chi è coinvolto nei processi di ristrutturazione, lungo tutta la filiera. Le grandi crisi e le trasformazioni del mondo del lavoro ci ricordano ogni giorno che la risposta più efficace è rafforzare la capacità delle persone di seguire il cambiamento. Formazione, riqualificazione e aggiornamento continuo restano gli strumenti decisivi per mantenere l’occupabilità».
Tra le misure di politica attiva del lavoro finanziabili dal FEG rientrano:
attività di formazione e riqualificazione;
certificazione delle conoscenze e delle competenze acquisite;
servizi individuali di assistenza nella ricerca di lavoro e attività mirate per gruppi;
orientamento professionale;
servizi di consulenza;
tutoraggio;
assistenza al ricollocamento;
promozione dell’imprenditorialità;
attività di cooperazione.
Il rafforzamento del ruolo del FEG quale strumento europeo di sostegno alle transizioni occupazionali agevolerà un intervento più tempestivo ed efficace in favore dei lavoratori e dei territori maggiormente esposti agli effetti delle ristrutturazioni su larga scala.
Per saperne di più è possibile consultare il Focus on sul sito del Ministero
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