Il centrodestra “respira” con Meloni di nuovo al 29% e con vantaggio sul campo largo.
Risale Meloni al 29%, Lega sopra FI: Campo largo a -3% dal Governo, Pd non sfonda. Salis insidia Schlein.
In evidenza
I sondaggi politici di Lab21 sulla ripresa del Centrodestra di Meloni sul Campo largo di Schlein e Conte: scenari partiti e caos vacanze per crisi Hormuz
In attesa però di capire l’evoluzione degli scenari internazionali, e al netto delle paure degli italiani (ne parliamo nel paragrafo qui sotto, ndr), le intenzioni di voto raccolte fino al 18 aprile 2026 segnano una lieve inversione di tendenza al vertice: Meloni con Fratelli d’Italia torna a respirare con un 29,4% in aumento rispetto alla scorsa settimana.
La Lega rimane davanti a Forza Italia, rispettivamente con il 7,5% per il partito radunato ieri in Piazza Duomo a Milano coi Patrioti, 7,1% per Tajani e Co. nel pieno degli avvicendamenti interni con la famiglia Berlusconi come protagonisti assoluti. Con Noi Moderati allo 0,8% – nei giorni in cui Lupi emerge come primo nome politico proposto per le Comunali di Milano – e Vannacci al 3,5% con Futuro Nazionale, il dato complessivo nei sondaggi politici Lab21 per il Centrodestra è di 48,3%, in aumento sul 45,5% complessivo del Campo largo progressista.
Il Pd di Elly Schlein non sfonda ancora e mentre prosegue il dialogo a distanza, non senza intoppi e controversie, con gli altri alleati della coalizione per impostare leadership, Primarie e programmi verso il 2027, il dato complessivo vede ancora un 20,5% di preferenze che non “decollano” pur dopo la vittoria al Referendum sulla Giustizia.
Il M5s di Conte al secondo posto nell’area progressista non va comunque oltre il 13,9%, con AVS in calo al 6% e il doppio lato centrista – Renzi-IV e Magi-PiùEuropa – che rimangono rispettivamente al 2,8% e 2,3% su scala nazionale. Chiudono i sondaggi politici di Lab21 al di fuori dalle due maxi coalizioni, il partito di Calenda al 3,1% e quello di Cateno De Luca, Sud Chiama Nord, fermo all’1,5% e sopra tutte le varie liste che assieme non recuperano più dell’1,6% delle presenze degli italiani.
L’ultimo sondaggio effettuato dall’Istituto Piepoli si è concentrato sulle primarie del centrosinistra, che dovrebbero individuare il leader del campo largo, in vista delle prossime elezioni politiche. La sindaca di Genova Silvia Salis è indicata come leader della coalizione dal 56% degli elettori del campo largo.
📊 Sondaggio Lab21 (18 aprile 2026)
🔵 Centrodestra
Partito / Leader | Percentuale |
Giorgia Meloni – Fratelli d’Italia | 29,4% |
Lega | 7,5% |
Forza Italia | 7,1% |
Noi Moderati | 0,8% |
Futuro Nazionale (Roberto Vannacci) | 3,5% |
Totale Centrodestra | 48,3% |
🔴 Campo largo (centrosinistra)
Partito / Leader | Percentuale |
Partito Democratico (Elly Schlein) | 20,5% |
Movimento 5 Stelle (Giuseppe Conte) | 13,9% |
Alleanza Verdi e Sinistra | 6,0% |
Italia Viva (Matteo Renzi) | 2,8% |
PiùEuropa (Riccardo Magi) | 2,3% |
Totale Campo largo | 45,5% |
⚪ Altri partiti
Partito / Leader | Percentuale |
Azione (Carlo Calenda) | 3,1% |
Sud Chiama Nord (Cateno De Luca) | 1,5% |
Altri minori | 1,6% |
🧭 Altri dati politici
- Primarie centrosinistra:
- Silvia Salis indicata leader dal 56% degli elettori del campo largo
📌 Sintesi
- Il centrodestra torna avanti con un vantaggio di circa +3%
- Giorgia Meloni risale sopra il 29%
- Il centrosinistra resta competitivo ma senza crescita decisiva del PD
- Equilibri interni: Lega > Forza Italia, ma di poco
Altre Notizie della sezione
FdI allunga, Vannacci decide
16 Ottobre 2026Ghisleri premia Meloni: il distacco dal Pd sale a 7,8 punti. Ma con Vannacci il centrodestra ribalta i seggi.
Sondaggi, il campo largo sorpassa Meloni
15 Ottobre 2026FdI al 27,7%, Pd al 20,4%. BiDiMedia assegna all’opposizione il 43,3% contro il 42,1% del centrodestra. Vannacci resta sopra il 7%.
Meloni resiste, Schlein arretra.
14 Ottobre 2026Ma la partita si gioca sulle alleanze Il centrodestra conserva un vantaggio competitivo, mentre il campo largo deve ancora risolvere il nodo della leadership. La nuova legge elettorale trasforma le divisioni in un rischio concreto.
