DL “Cura Italia”: trattenute contributive a carico dei lavoratori dipendenti
Nell'approfondimento della Fondazione Studi CdL i chiarimenti alla luce della giurisprudenza
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Il D.L. n. 18/2020, cosiddetto “Cura Italia”, del 17 marzo 2020 prevede la rimessione in termini dei versamenti (la scadenza del 16 marzo 2020 viene prorogata al 20 marzo 2020) e la sospensione dei termini per il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria ma, nel definire il nuovo calendario delle scadenze dei versamenti contributivi operati dai datori di lavoro, nulla specifica in riferimento alla quota di contributi a carico del lavoratore trattenuta in busta paga. Per evitare possibili fraintendimenti, anche in ordine alla più recente prassi Inps sui medesimi temi, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro con l’approfondimento del 20 marzo 2020 propone una disamina dell’intero quadro normativo e delle pronunce giurisprudenziali in materia. L’argomento è stato approfondito oggi, nel corso della nuova puntata di “Diciottominuti – uno sguardo sull’attualità”, in diretta sulla pagina Facebook Consulenti del Lavoro, con il Presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca, e l’esperto Antonello Orlando.
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