Meloni in ripresa ma la fiducia nel governo traballa.
Il centrodestra continua a guadagnare terreno, con Fratelli d’Italia che consolida la sua posizione di primo partito.
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Lo rivela l’ultimo sondaggio Dire-Tecné del 22 luglio 2025, che segnala un leggero ma costante aumento del gradimento verso l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni.
La fiducia nel governo sale dello 0,1% rispetto alla scorsa settimana e dello 0,4% su base mensile, toccando quota 43,1%. In calo, seppur lieve, la quota di chi non ha fiducia: 49,8% (-0,2% in sette giorni e -0,3% in un mese). Indecisi al 7,1%.Sul fronte dei leader, Giorgia Meloni si conferma la più apprezzata con un consenso al 46,2%, in aumento di 0,1% sia settimanale che mensile. Antonio Tajani rimane stabile al 39,5%. In crescita Giuseppe Conte, che sale al 30,8% (+0,2%). Segno negativo invece per Elly Schlein, in lieve calo al 29,7% (-0,1%), e per Matteo Salvini, che scende al 26,9% (-0,1%).
Tuttavia è la fiducia nel governo da parte dei cittadini a essere in crisi. Il 43% esprime il proprio sostegno ma il restante 49,8% non sembra essere tanto soddisfatto del’operato della premier. A più di mille giorni dal suo insediamento, l’elettorato del centrodestra sembra essersi rafforzato ma la fiducia nel governo resta un’incognita.
Segnali incoraggianti nel centrodestra
Il centrodestra si conferma solido e in crescita. Fratelli d’Italia, guidato dalla premier Giorgia Meloni, mantiene saldamente il primo posto tra i partiti italiani. FdI registra un consenso che si attesta al 30,2%, invariato rispetto alla settimana precedente ma in lieve aumento (+0,2%) su base mensile.
Il dato riflette un consolidamento della leadership di Meloni, rafforzata anche dal suo gradimento personale, che sale al 46,2%. Forza Italia resta stabile all’11%, mentre la Lega registra un lieve calo, scendendo all’8,4% (-0,1%). Nonostante ciò, l’alleanza di centrodestra continua a rappresentare una maggioranza compatta e credibile agli occhi dell’elettorato, raccogliendo complessivamente quasi il 50% delle preferenze.
Il governo, nel suo complesso, beneficia di questa tendenza, con un 43,1% degli italiani che esprime fiducia nell’esecutivo, in leggera crescita sia settimanale (+0,1%) sia mensile (+0,4%).
Pd in calo: ecco chi cresce nel centrosinistra
Sul fronte opposto, il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle mostrano segnali contrastanti. Il Partito Democratico arretra al 21,5%, perdendo 0,2% in una settimana e 0,1% in un mese. Anche il gradimento della segretaria Elly Schlein registra una leggera flessione, scendendo al 29,7%.
Al contrario, il Movimento 5 Stelle guadagna terreno, salendo al 12,1% (+0,2% settimanale e +0,5% mensile), con un incremento di fiducia verso Giuseppe Conte, oggi al 30,8%.
Buona risultati da Alleanza Verdi e Sinistra che raggiunge il 6,4% (+0,2%), mentre Azione cresce leggermente al 3,4% e Italia Viva si attesta all’1,9%. +Europa cala all’1,6% (-0,1%).
Il centrosinistra mostra dunque un quadro frastagliato e ancora in cerca di una leadership forte e unitaria, mentre il M5S prova a rafforzare la propria posizione come terzo polo.
Classifica finale e sintesi
Ecco la classifica delle preferenze elettorali:
- Fratelli d’Italia – 30,2%
- Partito Democratico – 21,5%
- Movimento 5 Stelle – 12,1%
- Forza Italia – 11%
- Lega – 8,4%
- Alleanza Verdi e Sinistra – 6,4%
- Azione – 3,4%
- Italia Viva – 1,9%
- +Europa – 1,6%
Riassunto in tre punti
- Il centrodestra mantiene la guida del Paese, con Meloni in testa per fiducia e FdI primo partito.
- Il centrosinistra fatica a crescere e il Pd è in calo, mentre il M5S si rafforza.
- L’opinione pubblica mostra una leggera ma costante crescita di fiducia verso il governo.

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