Soumahoro: rinviati a giudizio moglie, suocera e cognati.
Accusati di frode, bancarotta fraudolenta e auto riciclaggio.
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Dovranno comparire davanti al secondo collegio penale del Tribunale di Latina l’11 giugno prossimo
Quattro rinvii a giudizio per il caso Soumahoro. Così si è conclusa con quattro rinvii a giudizio l’udienza preliminare per lo scandalo della coop Karibu e del Consorzio Aid. Liliane Murekatete, Marie Therese Mukamitsindo, Michel Rukundo e Aline Mutesi, rispettivamente moglie, suocera e cognati del parlamentare Aboubakar Soumahoro dovranno comparire davanti al secondo collegio penale del Tribunale di Latina l’11 giugno prossimo.
Sono accusati di frode nelle pubbliche forniture, bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione e auto-riciclaggio nell’ambito della gestione dei fondi per richiedenti asilo e di minori non accompagnati.
Nell’udienza odierna il giudice per l’udienza preliminare Giulia Paolini ha anche accolto tutte le richieste di costituzione di parte civile: Uiltucs con il segretario Gianfranco Cartisano, i 19 lavoratori rappresentati dall’avvocato Giulio Mastrobattista, le amministrazioni comunali di Latina, Aprilia, Pontinia, Monte San Biagio, Fondi, Terracina, Sezze e Roccasecca e ancora il Ministero degli interni attraverso l’Avvocatura dello Stato, il Codacons, il Consorzio Agenzia Inclusione dei Diritti e il commissario liquidatore della Karibu. Respinte invece le eccezioni presentate dai legali degli imputati, gli avvocati Lorenzo Borrè e Francesca Roccato.
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