Anno: XXVIII - Numero 200    
Mercoledì 21 Ottobre 2026 ore 13:30
Resta aggiornato:

Home » Tassisti e liberalizzazione. Dopo il caso bolognese, aspettiamo il morto?

Tassisti e liberalizzazione. Dopo il caso bolognese, aspettiamo il morto?

C’è un tassista a Bologna che ogni giorno pubblica i propri incassi su X/Twitter.

Tassisti e liberalizzazione. Dopo il caso bolognese, aspettiamo il morto?

Cosa non molto gradita ai suoi colleghi che tempo fa gli avevano tagliato le gomme dell’auto. Ma, siccome la cosa continua, oggi è stato sospeso dalla cooperativa presso cui lavora (1).

Per capire, la categoria tassisti, secondo alcuni dati mai smentiti e ufficiali, sembra che guadagnino, quando va bene, 20mila euro l’anno (2)… e il nostro bolognese sembra proprio che rompa le uova nel paniere. Di una categoria che impedisce la liberalizzazione delle licenze e che tiene i costi del proprio servizio molto alti… insomma storie delle quali sono anni che si parla e che al massimo hanno portato a qualche licenza in più e al raddoppio del tempo di lavoro per quelle già in uso.

Con questa sospensione ci azzardiamo a pensare che i tassisti problematici non sembra che siano una minoranza, ma, almeno a Bologna, una maggioranza che controlla le strutture e decide di conseguenza.

C’è ancora qualche dubbio che se in merito non si interviene con la liberalizzazione, la situazione non potrà che ulteriormente degenerare, magari scappandoci anche un morto?

1 – https://www.aduc.it/notizia/tassista+sospeso+perche+trasparente+negli+incassi_139950.php

Vincenzo Donvito Maxia – presidente Aduc

Comunicato stampa dell’Aduc

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Magistrato insulta Meloni, bufera sulla toga

Magistrato insulta Meloni, bufera sulla toga

20 Ottobre 2026

L’espressione «nana borgatara» in un post attribuito al Pm Alessandro Di Cicco dopo lo scontro sugli aumenti degli stipendi dei magistrati L’Anm prende le distanze. Lui si difende: «Sono stato hackerato».

Milano a ferro e fuoco, è allarme minori

Milano a ferro e fuoco, è allarme minori

19 Ottobre 2026

Circa 160 fermati oltre l’80% minorenni tra questi molti dodicenni, maranza e attivisti Propal. Su Instagram la pagina "Movimento 17 ottobre": "Siamo quelli delle piazze". E annunciano mobilitazione permanente ogni sabato.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.