Confassociazioni tra le forme aggregative delle associazioni professionali
È un periodo particolarmente importante per Confassociazioni
In evidenza
La rete delle reti, infatti, dopo aver annunciato l’iniziativa denominata Italia Competente, ha annunciato anche l’ufficializzazione dell’iscrizione di Confassociazioni Professioni nell’elenco ministeriale tra le Forme aggregative delle associazioni professionali, di cui all’art. 3 della legge n. 4/2013.
A dare la buona novella, come sempre, il Presidente Angelo Deiana. “È una grande soddisfazione per un nuovo importante traguardo raggiunto dalla nostra Confederazione”, ha dichiarato congiuntamente con congiuntamente l’intero Ufficio di Presidenza composto dal Vice Presidente Vicario Riccardo Alemanno, dal Vice Presidente Vicario Aggiunto Franco Pagani, dalla Vice Presidente Nazionale Federica De Pasquale e dal Direttore Generale Adriana Apicella.
“Dobbiamo ringraziare gli uffici del Ministero”, ha proseguito il Presidente Deiana – per la rapidità di analisi e le osservazioni che ci hanno consentito di incardinare meglio in Confassociazioni Professioni le nostre centinaia di associazioni professionali che fanno riferimento alla Legge 4/2013.
L’iscrizione di Confassociazioni Professioni nell’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy di cui all’art. 3 della legge n. 4/2013 conferma la nostra capacità di rappresentare il sistema delle nostre associazioni professionali nei processi di sviluppo dell’economia italiana. La soddisfazione per il risultato raggiunto è quella di tutti i nostri associati che, giorno dopo giorno, mettono in campo le loro competenze per contribuire al miglioramento del sistema Paese. L’essere azionisti del Paese e del futuro di Confassociazioni prosegue il suo cammino senza fretta ma senza sosta”, ha concluso il Presidente Deiana.
Altre Notizie della sezione
Il Parlamento europeo ha approvato gli hub per i rimpatri in Paesi terzi.
27 Marzo 2026Via libera anche all'inasprimento dei periodi di detenzione.
Il Parlamento europeo approva nuova direttiva Ue anticorruzione
27 Marzo 2026Previste definizioni comuni di reati, pene effettive e dissuasive.
Sanità digitale: L’ia vale 600 miliardi di risparmi per l’Europa.
27 Marzo 2026Ma il mercato resta in mano agli Usa.
