Dottoressa No vax radiata dall'Ordine dei Medici di Venezia
Barbara Balanzoni accusata di abuso della credibilità del suo status. Lei replica: "Me ne fotto"
In evidenza
È stata radiata dall’ordine dei Medici di Venezia la dottoressa Barbara Balanzoni, nota per le sue posizioni no vax, espresse in modo molto deciso sui social durante la pandemia.
Balanzoni, che lavora come anestesista in libera professione in varie strutture sanitarie del Nord Italia, ha assunto – scrive l’Ordine – “con toni violenti e aggressivi”, una posizione di totale rigetto di tutta la gestione della pandemia, “conducendo una campagna di aggressione verbale contro colleghi, ospedali, il ministero e lo stesso Ordine”.
La radiazione è stata resa nota dallo stesso medico su twitter con questo commento: “Me ne fotto”.
Secondo l’Ordine di Venezia, la professionista “abusando della credibilità che il suo status professionale le attribuiva” avrebbe assunto “con toni estremamente violenti ed aggressivi, una posizione di completo e totale rigetto di tutta la gestione pandemica, dalla campagna vaccinale all’utilizzo del green pass”.
Nei post social con i quali ha annunciato la sua cancellazione dall’albo professionale, Barbara Balanzoni, 47 anni, emiliana, ha elencato tutti i nomi dei medici che hanno votato la sua radiazione.
L’Ordine di Venezia – presso cui era iscritta – ha contestato all’anestesista anche i modi con i quali avrebbe manifestato le sue posizioni anti-vax, “insultando senza ritegno, usando frasi e parole volgari e scurrili”.
Il medico ha sostenuto in più occasioni di curare le persone malate di Covid a casa “ma non si è mai preoccupata di portare all’evidenza della comunità scientifica i risultati del suo lavoro”. Le è stato inoltre contestato di “aver scoraggiato le persone dal recarsi in ospedale”.
Altre Notizie della sezione
Quanti caffè al giorno? Rischi e benefici, ecco la dose massima
05 Febbraio 2026Il dibattimento a Milano dove ogni anno si bevono 800 milioni di tazzine sui 35 miliardi consumati.
Scioperi febbraio 2026.
03 Febbraio 2026Le date degli stop di treni, mezzi pubblici e aerei: il calendario del mese.
Errori senza colpa: cosa dicono davvero i numeri sulla disciplina dei magistrati
02 Febbraio 2026Archiviazioni a raffica, pochissime azioni disciplinari e una trasparenza ridotta al minimo: la relazione del procuratore generale mostra che il problema non è solo l’organo giudicante: è un sistema che, per come è costruito, fatica a produrre sanzioni credibili
