Fond. Inarcassa. Incertezze inibiscono l’accesso al superbonus
Audizione di Fietta in Commissione per la Semplificazione
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“Un caso esemplare” del “fenomeno di stratificazione di disposizioni legislative e regolamentari, ci arriva dall’esperienza sul Superbonus 110%: nata come misura tanto attesa dal comparto edile, e dal suo indotto professionale, ma soprattutto dai cittadini, per mettere in sicurezza le proprie abitazioni dal punto di visto del contenimento del rischio sismico e dell’efficientamento energetico, si è rivelata ben presto un tema di estremo confronto tra decisori pubblici ed enti regolatori, in particolare modo con Enea e Agenzia delle Entrate, per quanto attiene, l’interpretazione della normativa di riferimento e l’ambito di applicazione cui essa si riferisce”.
Parola del presidente della Fondazione Inarcassa, l’organismo che rappresenta gli oltre 170.000 architetti e ingegneri iscritti a Inarcassa, Franco Fietta, ascoltato oggi in Commissione parlamentare per la semplificazione, in merito all’Indagine conoscitiva sulla semplificazione delle procedure amministrative connesse all’avvio e all’esercizio delle attività di impresa.
“Quello del Superbonus 110% – va avanti- è un esempio assolutamente emblematico per gli architetti e ingegneri liberi professionisti perché, ancora oggi, le incertezze sui termini di proroga e sulle nuove procedure di controllo (il cosiddetto Decreto antifrodi), frenano, o addirittura inibiscono, l’accesso ai bonus fiscali in edilizia da parte dei cittadini”.
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