Lavoro e Sblocca Cantieri, una petizione per aprire il mercato ai giovani professionisti
Professionisti e operatori del mondo delle imprese si sono riuniti a Napoli per un primo confronto dopo il varo della norma
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La manifestazione è stata promossa dall’associazione professionale Apotema in collaborazione con gli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti di Napoli (presieduti, rispettivamente, da Edoardo Cosenza e Leonardo Di Mauro). Nell’occasione Apotema ha presentato e lanciato on line una petizione chiamata “Sblocca giovani professionisti”, per aprire nuove opportunità di mercato ai giovani, in una fase storica in cui la disoccupazione intellettuale è un problema sempre più grave, specie al Sud. La petizione propone di riservare una quota degli affidamenti diretti effettuati dai Provveditorati alle Opere Pubbliche ai giovani ingegneri ed architetti neo-abilitati (da meno di 5 anni) e under 35, nonché di consentire ai neo-laureati di seguire stage retribuiti presso gli uffici tecnici pubblici. “Attraverso questa proposta, da presentare al Governo ed al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici – spiegano i promotori – si intendono agevolare i giovani professionisti, e rendere loro possibile di competere alla pari con chi ha più consuetudine con gli affidamenti diretti, fare esperienza professionale e migliorare il proprio curriculum (potendo così mirare ad incarichi più complessi). La richiesta viene incontro anche ai giovani neo-abilitati affinché possano fare esperienza “sul campo” presso gli uffici tecnici pubblici”.
È possibile firmare la petizione sul sito internet dell’associazione Apotema.
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