Esame avvocati: piattaforma in tilt, rischio mega risarcimento per il ministero
Esame da Avvocato 2021, piattaforma del Ministero della Giustizia in tilt, visibili i dati dei candidati, reclamo al Garante in vista, per il Ministero il rischio di dover corrispondere un mega risarcimento
Abbiamo assistito al più classico caso di scuola di Data Breach. Più di 25 mila aspiranti avvocati, nel momento in cui tentavano di accedere al Portale del Ministero della Giustizia che avrebbe consentito loro di monitorare i propri dati per sostenere l’esame di abilitazione alla professione, hanno potuto, invece, visualizzare i dati personali di altri iscritti come il nome, cognome, data di nascita, residenza numeri di telefono, f23, i voti degli esami di abilitazione sostenuti in anni precedenti.
Dati personali di altri candidati erano pronti lì ad attendere solo di essere consultati, a disposizione, quindi, degli utenti.
Per giunta, il problema ha anche avuto risvolti pesanti in capo ad alcuni candidati che, appena dopo aver fatto l’accesso al sistema, si sono ritrovati tra coloro che hanno “rinunciato”, a causa di click effettuati da altri candidati.
Il “Data Breach” subito dal titolare del trattamento Ministero della Giustizia è una qualsiasi violazione alla sicurezza (informatica) che comporta l’accesso, la perdita, la modifica o la divulgazione non autorizzata di dati personali o il furto di questi. In sostanza, è una violazione alla riservatezza, all’integrità e anche alla disponibilità di tali dati.
Non sempre il Data Breach è un processo volontario, come nel caso di furti o attacchi informatici. A volte, come in questo frangente, la violazione è del tutto involontaria e probabilmente nasce dall’adozione di scarse misure di sicurezza.
Il Ministero, a seguito dell’accaduto, è tenuto a notificare la violazione al Garante stesso entro 72 ore dalla scoperta della problematica e, successivamente, il Garante valuterà l’opportunità di effettuare anche la comunicazione ai singoli interessati a rischio di uso improprio dei loro dati.
Altre Notizie della sezione
Le correnti guidano il voto al Csm
25 Agosto 2026I magistrati per il Sì al referendum cercano ora candidati che ne condividano le ragioni, ma tra loro cresce anche la tentazione dell’astensione.
La Cassazione smentisce il giudizio dei giudici di Genova
25 Agosto 2026I giudici avevano dato ragione a un giovane migrante “pizzicato” dai carabinieri con una carta d’identità senza microchip e quindi “falsa”
Assolto dai giudici, sfiduciato dal Csm. Fabio De Pasquale lascia la toga
24 Agosto 2026A un anno dalla pensione, il pm di Eni-Nigeria sceglie la linea Di Pietro e decide di sottrarsi alle "insidie".
