Cassa dottori commercialisti,400 mln contributi 2020 sospesi
Distilli (Cdc), 'ma 61% è risultato, poi, versato a fine anno'
In evidenza
In merito ai contributi sospesi per i dottori commercialisti nel 2020, in virtù dell’emergenza Covid-19, “per una somma complessiva pari a 400 milioni di euro, il 61% risultava già versato a fine anno, a testimonianza del fatto che” quella adottata dalla Cassa previdenziale della categoria professionale (Cdc) più di un anno fa era “stata intesa responsabilmente e correttamente come una misura finalizzata ad affiancare i colleghi che più scontavano gli effetti della crisi economica e la mancanza di liquidità”.
Parola del presidente dell’Ente pensionistico privato Stefano Distilli, che commenta così il nuovo rinvio dei contributi appena deciso dalla Cdc, che ha fissato la scadenza al 30 giugno prossimo.
L’iniziativa, incalza, “segue la stessa logica”, considerato “l’ulteriore perdurare della pandemia e delle misure restrittive, che auspichiamo solo temporanee, nonché l’opportunità di comprendere in dettaglio la portata e le modalità operative che saranno definite dalle disposizioni attuative relative al Fondo per l’esonero contributivo previsto dal decreto sostegni”, conclude Distilli.
Altre Notizie della sezione
Casse, trasparenza ancora un miraggio
27 Agosto 2026Gli iscritti devono pretendere controlli, competenza e pubblicità degli atti: alle elezioni non servono professori di diritto della navigazione.
Autonomia e solidità, nessuna ipotesi di fusione
24 Agosto 2026La Cassa Ragionieri chiarisce: nessuna fusione all’orizzonte. Autonomia, solidità patrimoniale e tutela degli iscritti restano le priorità.
Le Casse di Previdenza dei professionisti e le criticità di sistema
19 Agosto 2026Calo degli iscritti, pensioni in aumento e rendimenti decisivi: senza riforme strutturali, la sostenibilità futura rischia di deragliare.
