Il Fmi conferma le stime di crescita dell’Italia.
Pil +0,5% su 2026 e su 2027
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Il Fondo monetario internazionale conferma le previsioni di crescita economica dell’Italia, per cui indica lo 0,5% di espansione del Pil sia quest’anno che il prossimo. I dati sono contenuti in un parziale aggiornamento del Word Economic Outlook, in cui l’istituzione di Washington ha operato una limatura delle previsioni sulla crescita globale di quest’anno al più 3%, un decimale di punto in meno rispetto alle stime precedenti, effettuate lo scorso aprile, mentre all’opposto ha alzato di 0,2 punti percentuali l’attesa di crescita sul 2027, al più 3,4%.
Per l’insieme dell’area euro il Fmi prevede un più 0,9% del Pil quest’anno e più 1,2% il prossimo, con un taglio di 0,2 punti percentuali sul 2026. Per la Germania più 0,7% quest’anno e più 1% il prossimo, con tagli rispettivamente 0,1 e 0,2 punti percentuali. Per la Francia più 0,6% quest’anno e più 0,9% di crescita il prossimo, con un taglio 0,3 punti percentuali quest’anno. Per la Spagna le previsioni sono invariate a 2,1% di crescita quest’anno e 1,8% il prossimo.
Per gli Stati Uniti, il Fmi ha confermato l’attesa di crescita del 2,3% quest’anno è alzato di 0,1 punti percentuali quella del 2027 al più 2,2%.
Per il Giappone, l’istituzione di Washington pronostica più 1% del Pil quest’anno e più 1,3% il prossimo, un rialzo di 0,2 punti sull’anno in corso. Per la Cina stima più 4,6% di crescita quest’anno e più 4,1% il prossimo, rispettivamente 0,2 e 0,1 punti percentuali in più rispetto alle previsioni di aprile.
Sulla Russia il Fmi conferma la previsione di 1,1% di crescita sia sul 2026 che sul 2027, mentre il Paese con i livelli di espansione più marcati è l’India, su cui è atteso un più 6,4% di crescita quest’anno e più 6,7% il prossimo.
Previsioni di crescita del Pil (Fmi)
Paese / Area | 2026 | 2027 | Revisione rispetto ad aprile |
Italia | +0,5% | +0,5% | Nessuna revisione |
Area euro | +0,9% | +1,2% | -0,2 p.p. nel 2026 |
Germania | +0,7% | +1,0% | -0,1 p.p. nel 2026; -0,2 p.p. nel 2027 |
Francia | +0,6% | +0,9% | -0,3 p.p. nel 2026 |
Spagna | +2,1% | +1,8% | Invariate |
Stati Uniti | +2,3% | +2,2% | +0,1 p.p. nel 2027 |
Giappone | +1,0% | +1,3% | +0,2 p.p. nel 2026 |
Cina | +4,6% | +4,1% | +0,2 p.p. nel 2026; +0,1 p.p. nel 2027 |
Russia | +1,1% | +1,1% | Nessuna revisione |
India | +6,4% | +6,7% | Non indicata |
Crescita mondiale
Indicatore | 2026 | 2027 |
PIL mondiale | +3,0% | +3,4% |
Revisione | -0,1 p.p. | +0,2 p.p. |
Analisi
Il Fondo Monetario Internazionale conferma un quadro di crescita moderata per l’Italia, mantenendo invariate le stime di un incremento del PIL dello 0,5% sia nel 2026 sia nel 2027. La conferma delle previsioni segnala una sostanziale stabilità dello scenario economico italiano, ma anche una dinamica di crescita inferiore rispetto alla media dell’area euro.
Nell’Eurozona emergono segnali di rallentamento, con una revisione al ribasso delle stime per il 2026. Anche le principali economie dell’area, Germania e Francia, registrano tagli alle prospettive di crescita, mentre la Spagna continua a distinguersi come il motore dell’area grazie a tassi di espansione superiori al 2%.
Fuori dall’Europa, gli Stati Uniti confermano un ritmo di crescita sostenuto, superiore al 2%, mentre la Cina beneficia di un lieve miglioramento delle prospettive rispetto alle stime di aprile. L’India resta l’economia con la crescita più elevata tra i principali Paesi, con un PIL previsto in aumento del 6,4% nel 2026 e del 6,7% nel 2027.
A livello globale, il FMI rivede leggermente al ribasso la crescita del 2026 (3,0%), ma migliora le prospettive per il 2027 (3,4%), indicando un possibile rafforzamento dell’economia mondiale nel medio termine nonostante le persistenti incertezze geopolitiche e commerciali.
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