Carburante annacquato, in corso maxioperazione Gdf per controlli a distributori a Roma
Caro carburanti, in corso maxioperazione Gdf per controlli a distributori a Roma.
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Dopo la denuncia dei meccanici sui carburanti allungati e annacquati, venduti a ignari clienti, questa mattina è scattata una maxioperazione della Guardia di Finanza a Roma.
Le Fiamme gialle dalle prime ore di oggi sono impegnate nei controlli della qualità dei carburanti venduti negli impianti di distribuzione della Capitale, in collaborazione con esperti. Nel mirino dei finanzieri in particolare il gasolio, più facilmente adulterabile.
L’Adnkronos aveva verificato, parlando con molti meccanici romani, che il fenomeno dell’allungamento del carburante con acqua, negli ultimi tempi, ha subito una crescita esponenziale, dal momento che sempre più spesso questi’ultimi vedono arrivare nelle loro officine moto e macchine in panne e con danni al motore. Complice il caro carburanti, con la benzina che negli ultimi giorni ha sfiorato i due euro al litro e il gasolio è tornato a salire con forza riportandosi verso 2,10 euro. “In cinquant’anni di lavoro non mi era mai capitato di trovare auto con la benzina allungata con l’acqua, se non negli ultimi sei mesi. C’è chi dice che allunghino le cisterne con l’acqua…”, aveva detto all’Adnkronos Giancarlo Lanza, titolare di un’officina in zona Quadraro.
Dopo l’inchiesta era intervenuto anche Gianluca Di Ascenzo, presidente del Codacons: “La vendita di carburanti annacquati è un grave illecito che configura diversi reati. Si va dalla frode in commercio alla truffa, fino alla violazione delle norme fiscali. Gli automobilisti oltre ad acquistare un prodotto alterato e non a norma rischiano anche di subire danni al motore delle proprie autovetture”, è stato il suo commento all’Adnkronos.
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