FdI cresce, campo largo avanti
Fratelli d’Italia al 27,7%, Pd al 20,1%. La coalizione progressista è al 43%, il centrodestra al 42,8%.
Il sondaggio Eumetra per Piazzapulita mostra una crescita di Fratelli d’Italia, di Italia Viva, di Sud chiama Nord e degli altri partiti, e un calo del Movimento 5 Stelle, di Futuro Nazionale e della Lega. Le variazioni sono calcolate rispetto alla rilevazione del 14 ottobre.
Le intenzioni di voto
- Fratelli d’Italia: 27,7% (+0,2)
- Partito Democratico: 20,1% (stabile)
- Movimento 5 Stelle: 12,4% (-0,3)
- Forza Italia: 7,3% (stabile)
- Futuro Nazionale: 7,1% (-0,2)
- Alleanza Verdi-Sinistra: 6,4% (-0,1)
- Lega: 5,6% (-0,2)
- Azione: 3,2% (-0,1)
- Italia Viva: 2,4% (+0,1)
- +Europa: 1,7% (stabile)
- Noi Moderati: 1,1% (stabile)
- Sud chiama Nord: 1,1% (+0,1)
- Altri partiti: 3,9% (+0,5)
Fratelli d’Italia guadagna due decimi e sale al 27,7%, con un distacco di 7,6 punti sul Partito Democratico, stabile al 20,1%. Il Movimento 5 Stelle perde tre decimi e scende al 12,4%. Forza Italia resta stabile al 7,3%, mentre Futuro Nazionale cede due decimi e si porta al 7,1%. Alleanza Verdi-Sinistra scende al 6,4% (-0,1) e la Lega al 5,6% (-0,2). Tra le forze minori, Azione cala al 3,2% (-0,1), mentre Italia Viva sale al 2,4% (+0,1); stabili +Europa all’1,7% e Noi Moderati all’1,1%, mentre Sud chiama Nord guadagna un decimo e arriva all’1,1%. Gli altri partiti crescono di mezzo punto, al 3,9%.
Le coalizioni
Il campo largo (PD, M5S, AVS, IV e +Europa) è al 43,0%, mentre i partiti di governo (FdI, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e Sud chiama Nord) sono al 42,8%. Futuro Nazionale è al 7,1%, Azione al 3,2% e gli altri partiti al 3,9%.
Le proteste dei giovani
Nello stesso sondaggio è stato chiesto cosa si pensi delle proteste dei giovani in tutta Italia: il 53,2% ritiene che facciano bene, il 35,1% che facciano male e l’11,7% non sa.
Il sondaggio Eumetra per Piazzapulita fotografa un quadro politico caratterizzato da oscillazioni contenute, ma con alcuni segnali da seguire. Fratelli d’Italia cresce dello 0,2% e raggiunge il 27,7%, consolidando la prima posizione tra i partiti. Il Partito democratico resta stabile al 20,1%, con un distacco di 7,6 punti dalla formazione guidata da Giorgia Meloni.
Alle spalle dei due principali partiti, il Movimento 5 Stelle arretra di tre decimi e scende al 12,4%. Una flessione che interessa anche Futuro Nazionale, al 7,1% (-0,2), Alleanza Verdi-Sinistra, al 6,4% (-0,1), e Lega, al 5,6% (-0,2). Forza Italia rimane stabile al 7,3%, mentre Italia Viva guadagna un decimo e sale al 2,4%. Tra le forze minori, spicca soprattutto la crescita degli altri partiti, che avanzano di mezzo punto fino al 3,9%.
Il confronto tra le coalizioni
Il dato politicamente più significativo riguarda il confronto tra gli schieramenti. Il campo largo, composto da Pd, M5S, AVS, Italia Viva e +Europa, raggiunge il 43%, mentre i partiti indicati come appartenenti alla coalizione di governo si attestano al 42,8%. Il vantaggio è quindi di appena due decimi: un margine minimo, che non consente di parlare di un distacco significativo, soprattutto considerando il margine di errore dichiarato.
C’è inoltre un elemento da non trascurare: Futuro Nazionale, al 7,1%, viene conteggiato separatamente da entrambi gli schieramenti. La sua collocazione politica e le eventuali alleanze possono incidere sul quadro complessivo, ma il dato del sondaggio non autorizza a sommare automaticamente i suoi voti a quelli del centrodestra.
La fotografia restituisce dunque una competizione articolata su due livelli: Fratelli d’Italia mantiene la leadership tra i singoli partiti, mentre nel confronto aggregato il campo largo registra un risultato leggermente superiore a quello delle forze di governo considerate nella rilevazione.
Giovani e proteste: prevale il consenso
Un altro dato riguarda le proteste giovanili. Il 53,2% degli intervistati ritiene che i giovani facciano bene a protestare, contro il 35,1% che giudica negativamente queste iniziative. L’11,7% non esprime una valutazione.
La maggioranza favorevole alle proteste segnala un orientamento diffuso di comprensione o condivisione, ma non basta, da sola, a stabilire quali siano le motivazioni degli intervistati né a tradurre questo atteggiamento in un consenso verso una specifica forza politica.
In conclusione, Eumetra consegna tre indicazioni: FdI resta il primo partito, il campo largo supera di misura il blocco di governo nel confronto aggregato e le proteste dei giovani raccolgono il favore della maggioranza degli intervistati. Un quadro da leggere con prudenza: l’indagine è stata realizzata il 20 e 21 ottobre 2026 su 800 maggiorenni, con metodo CAWI e un margine di errore dichiarato di ±4%.
Fonte: Eumetra per Piazzapulita, La7. Rilevazione del 20-21 ottobre 2026.
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