La scrittura diventa prova scientifica
Grafologia forense, perizie e processo penale: alla Statale di Milano il 13 Novembre un confronto tra giuristi ed esperti sulle nuove tecniche di analisi documentale.
In evidenza
La scrittura può diventare un elemento decisivo nella ricostruzione dei fatti e nell’accertamento delle responsabilità penali. È su questo terreno, al confine tra diritto e scienza, che si concentra il convegno dedicato a “La grafologia forense nelle dinamiche del processo penale”, un appuntamento di studio che mette al centro l’evoluzione delle metodologie investigative e il valore della prova scientifica nel procedimento giudiziario.
L’iniziativa è promossa dal dipartimento di Scienze Giuridiche “Cesare Beccaria” dell’Università Statale di Milano insieme all’Associazione Nazionale Italiana Grafologi Forensi ed Esperti Documentali (ANIGraFED). Un’occasione di confronto tra competenze giuridiche e scientifiche per approfondire il ruolo della grafologia forense nelle attività peritali e nelle diverse fasi del processo penale, con particolare attenzione alle esigenze dei giudici e delle parti chiamate a valutare l’attendibilità degli elementi probatori.
Il programma affronta il percorso storico e metodologico della grafologia forense, ma guarda soprattutto alle nuove possibilità offerte dall’integrazione tra discipline e tecnologie. Tra gli argomenti in discussione figurano la linguistica forense, l’applicazione della metrologia allo studio della scrittura, l’analisi microscopica e sperimentale del tratto inchiostrato e le indagini chimico-fisiche applicate ai documenti, anche sotto il profilo della loro conservazione.
L’obiettivo è approfondire strumenti, procedure e criteri scientifici attraverso i quali l’analisi della scrittura e dei documenti può contribuire alla formazione della prova, offrendo agli operatori della giustizia elementi tecnici sempre più rigorosi e verificabili.
Il confronto si rivolge a studenti e studentesse, professionisti, grafologi ed esperti documentali. Una materia nella quale la qualità dell’indagine, la solidità delle perizie e il dialogo tra sapere giuridico e scientifico assumono un’importanza centrale: perché, nel processo penale, anche un documento e il segno lasciato da una penna possono diventare decisivi per distinguere un indizio da una prova.
Altre Notizie della sezione
Commercialisti riunione del dipartimento Lavoro
30 Ottobre 2026Primo appuntamento della consiliatura 2026 - 2030. Campo e Francese: “Materia sempre più strategica per la professione”
Agroalimentare, la sfida dell’energia
29 Ottobre 2026Il Cnpi porta a Cibus Tec innovazione, competenze tecniche ed efficienza energetica per la filiera alimentare.
La sfida delle coperture collettive ltc
27 Ottobre 2026Basterebbero 113 euro all’anno di contributo per una rendita vitalizia di 500 euro al mese.
