Anno: XXV - Numero 69    
Lunedì 22 Aprile 2024 ore 13:00
Resta aggiornato:

Home » ZES unica 2024: che cosa prevede

ZES unica 2024: che cosa prevede

Dal 1° gennaio 2024 entrerà in vigore la zona economica speciale per il Sud,

ZES unica 2024: che cosa prevede

ZES unica 2024: che cosa prevede

Dal 1° gennaio 2024 entrerà in vigore la zona economica speciale per il Sud, “ZES Unica”, che comprende i territori delle regioni:

  • Abruzzo,
  • Basilicata,
  • Calabria,
  • Campania,
  • Molise,
  • Puglia,
  • Sicilia,
  •  

A chi si rivolge?

A tutte le imprese che operano o si insediano nei territori del Mezzogiorno è riconosciuta la concessione di un contributo sotto forma di credito d’imposta.

Le imprese beneficiarie devono mantenere la loro attività nelle zone assistite nelle quali è stato realizzato l’investimento oggetto dell’agevolazione, per almeno 5 anni dopo il completamento dell’investimento stesso.

Non possono accedere all’agevolazione le imprese che operano nei seguenti settori:

  • Industria siderurgica;
  • Industria carbonifera e lignite;
  • Trasporti e relative infrastrutture;
  • Produzione, stoccaggio, trasmissione e distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche;
  • Della banda larga;
  • Creditizio;
  • Finanziario e assicurativo
  • E le imprese in stato di liquidazione, scioglimento e stato di difficoltà secondo la normativa comunitaria.

Quali sono gli investimenti agevolabili?

Per la concessione dell’agevolazione sono riconosciute valide le spese effettuate per l’acquisto, anche tramite leasing o altri contratti di locazione finanziaria, di:

  • Macchinari, impianti e attrezzature varie, destinati a strutture produttive di nuovo impianto o già esistenti sul territorio.
  • Nuovi Terreni
  • Acquisizione o ampliamento di immobili strumentali agli investimenti.

Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato.

ZES unica: Aliquote

Per Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, le aliquote sono le seguenti:

Grandi imprese

E PMI in caso di grandi progetti di investimento

 

40%

Medie imprese

Per i progetti di investimento con costi ammissibili non superiori a 50.000.000,00€

 

 

50%

Piccole imprese

Per i progetti di investimento con costi ammissibili non superiori a 50.000.000,00€

 

 

60%

 

Per Molise, Basilicata e Sardegna le aliquote sono le seguenti:

Grandi imprese

E PMI in caso di grandi progetti di investimento

 

30%

Medie imprese

Per i progetti di investimento con costi ammissibili non superiori a 50.000.000,00€

 

 

40%

Piccole imprese

Per i progetti di investimento con costi ammissibili non superiori a 50.000.000,00€

 

 

50%

 

Per l’Abruzzo le aliquote sono le seguenti:

Grandi imprese

E PMI in caso di grandi progetti di investimento

 

15%

Medie imprese

Per i progetti di investimento con costi ammissibili non superiori a 50.000.000,00€

 

 

25%

Piccole imprese

Per i progetti di investimento con costi ammissibili non superiori a 50.000.000,00€

 

 

35%

 

 Il credito d’imposta è riconosciuto alle imprese che effettuano gli investimenti ammissibili a decorrere dal 1° gennaio 2024 e fino al 31 dicembre 2026.

Articolo tratto dal blog di Professioni in Team

https://bit.ly/3svbK4L

Redazione Stragroup. S.p.a

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Transizione 4.0: credito d’imposta anche prima del 2023

Transizione 4.0: credito d’imposta anche prima del 2023

19 Aprile 2024

Il ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, ha dichiarato che per gli investimenti fatti prima del 2023 prevale la FAQ dell'Agenzia delle Entrate che specifica che i crediti possono essere compensati con il modello F24, indicando l'anno in cui è iniziato l'investimento.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.