Anno: XXV - Numero 86    
Venerdì 17 Maggio 2024 ore 13:00
Resta aggiornato:

Home » Quasi 70.000 fisioterapisti in maggioranza donne

Quasi 70.000 fisioterapisti in maggioranza donne

Tanti gli under40, ma 20.000 tra poco in età pensionabile

Quasi 70.000 fisioterapisti in maggioranza donne

I fisioterapisti iscritti all’insieme degli Ordini territoriali sono oggi 69.848, per la maggior parte donne (41144).

La presenza di professionisti under40 è significativa in questo settore: sotto i quarant’anni gli iscritti sono 29.362 (42,03%), divisi tra 14.697 maschi (50,05%) e 14.665 femmine (49,95%), in una sostanziale equivalenza di genere.

È questa una prima fotografia scattata dalla Federazione nazionale degli Ordini della professione sanitaria di fisioterapista (Fnofi), dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto 8 settembre 2022 n. 183 del Ministero della salute che istituisce gli Ordini territoriali della professione sanitaria di fisioterapista e della Federazione nazionale degli Ordini della professione sanitaria di fisioterapista. Il dato sui quasi 70.000 professionisti vede per la Fnofi “oggi, nel nostro Paese, 118 fisioterapisti ogni 100.000 abitanti, rapporto che pone il nostro Paese all’interno della media europea anche se con cifre inferiori a quelle di Germania, Finlandia, Belgio e Olanda”. Oltre alla presenza importante degli under40, la Federazione segnala anche che “gli over64 (quindi, una popolazione professionale che nei prossimi anni entrerà in età pensionabile) sono 20.730 (il 29,67% dell’intera categoria professionale).

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Contratto medici, trattativa in salita.

Contratto medici, trattativa in salita.

13 Maggio 2024

Le risorse consentiranno per ciascun lavoratore un incremento retributivo medio mensile di circa 158 euro per 13 mensilità, ma per i sindacati servono ulteriori finanziamenti.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.