Commercialisti. Indispensabili per favorire lo sbarco sui mercati esteri
Intesa Ordine Ice e Aicec per affiancare aziende italiane
In evidenza
Commercialisti italiani in prima linea per favorire lo sbarco sui mercati esteri delle aziende nazionali, dando pure “un sostegno concreto” all’internazionalizzazione della propria figura professionale. Sono gli obiettivi del protocollo d’intesa siglato dal presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti Massimo Miani, dal presidente dell’A.i.c.e.c. (Associazione per la promozione e lo sviluppo dell’internazionalizzazione delle competenze tecniche dei Commercialisti e degli Esperti contabili) Giovanni Gerardo Parente, e dal direttore Ufficio Coordinamento marketing dell’Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane Antonino Laspina. L’accordo, viene specificato dalla categoria di lavoratori autonomi, “pone le basi per una fattiva collaborazione istituzionale per generare sui mercati esteri competenze professionali, capacità di promozione e miglior impiego delle risorse professionali interessate attraverso l’individuazione di obiettivi di sostegno ai professionisti, equiparati alle Pmi come esercenti attività economica”. L’intesa (che prevede, tra l’altro, l’erogazione da parte dell’Ice di servizi a tariffe agevolate ai professionisti interessati ad internazionalizzarsi) verrà diffusa tra gli Ordini territoriali per promuovere anche a livello locale lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione, anche per “organizzare in diverse città italiane convegni di presentazione con gli iscritti all’Albo ed il personale dell’Ice”, si legge, infine, nella nota dei commercialisti.
Altre Notizie della sezione
Specializzandi in medicina: orari, stipendio e diritti nel 2026
15 Maggio 2026In Italia sono circa 48.000 i medici specializzandi. Cosa prevede la legge su orari, borsa di studio e tutele nel 2026: dati e norme.
Certing lancia la certificazione per “esperto in transizione digitale”
06 Maggio 2026Il nuovo schema di certificazione dell’Agenzia del Cni è sviluppato in conformità alla norma UNI 11621-7:2024
È escluso che i medici famiglia diventino dipendenti del Ssn
05 Maggio 2026Tajani: No a soluzioni pasticciate e burocratiche, devono restare autonomi.
