NUOVA POLIZZA SANITARIA PER GLI AVVOCATI
La Cassa presieduta da Valter Militi ha aggiudicato la gara per l’affidamento triennale (1/10/2024-30/9/2027) della copertura della polizza di tutela sanitaria.
La gara è stata assegnata alla Coassicurazione costituita da Unisalute S.p.A. (incaricata), Reale Mutua di Assicurazioni e Poste Assicura S.p.A. (coassicuratrici delegatarie).
La nuova polizza di tutela sanitaria – valida dal 1° ottobre 2024 al 30 settembre 2027 – prevede un adeguamento delle garanzie assicurative, resosi necessario per allineare la copertura ai livelli presenti in polizze simili, considerando l’andamento del mercato e i dati di gestione sinistri/premi.
Caratteristiche principali della polizza
– Copertura: Include grandi interventi chirurgici, gravi eventi morbosi, e cure oncologiche. Ogni iscritto ha diritto a un check-up annuale.
– Condizioni economiche:
- Assistenza Diretta: Scoperto del 10% per ricoveri.
- Assistenza Indiretta: Scoperto del 20% con limite di rimborso di € 10.000.
– Estensione ai familiari: Possibile estensione della copertura ai familiari conviventi con premi variabili in base all’età, fino a 80 anni.
– Adesione volontaria: Pensionati e superstiti possono aderire con copertura estendibile ai familiari alle stesse condizioni.
– Piano Sanitario Integrativo: Per prestazioni non coperte dalla polizza base, con premi che variano anch’essi in base all’età.
– Procedure di adesione: Le estensioni e adesioni possono essere effettuate dal 1° ottobre 2024 al 28 novembre 2024 tramite piattaforma telematica o, in casi particolari, con modulistica cartacea.
Tratto da Adepp
Altre Notizie della sezione
NO AL VINCOLO DI ESCLUSIVITÀ
26 Giugno 2026Diego Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia una petizione per rendere strutturale l’attività libero-professionale per le professioni del comparto.
RIPENSARE LO SMART WORKING
25 Giugno 2026La libertà del lavoro remoto aumenta autonomia e benessere, ma rischia di amplificare solitudine, sovraccarico emotivo e isolamento
MEDICI DI FAMIGLIA IN CASE DI COMUNITÀ C’È L’ACCORDO
24 Giugno 2026Obbligo fino a 6 ore settimanali, compenso unico nazionale di 38,72 euro l’ora.
