MEDICI IN PRIMA LINEA
Aggressioni e violenza ai Medici: un’allerta Nazionale in crescita.
In evidenza
Il problema delle aggressioni ai medici è ormai un’emergenza nazionale, con episodi di violenza sempre più frequenti che colpiscono i professionisti della sanità in ogni parte del Paese. Il caso di Roberto Sollai, aggredito nel suo ambulatorio, ha acceso i riflettori su una crisi che richiede interventi immediati e risolutivi. Umberto Nevisco, segretario Regionale del sindacato dei Medici (Fimmg), è intervenuto ai microfoni di Radiolina e dichiara: “Io mi sento di dire, che tutti noi dovremo porci 2 interrogativi. Il primo è perché, la delinquenza, si sente autorizzata ad aggredire gli operatori sanitari, tutti inclusi in tutto il territorio nazionale? L’altro interrogativo è come mai, i cittadini, non percepiscono più nel sistema sanitario pubblico, la tutela della loro salute? Ecco, questi due interrogativi, devono avere una risposta se vogliamo trovare delle soluzioni”.
Silvestro Scotti, segretario generale della Fimmg, ha chiesto un intervento deciso da parte delle istituzioni: “Lo Stato deve proteggere i medici. Non possiamo permettere che i professionisti della salute diventino capri espiatori della frustrazione sociale.”
Umberto Nevisco, rappresentante della Fimmg in Sardegna, ha dichiarato: “Le aggressioni ai medici sono dilaganti, non c’è un luogo di lavoro sicuro. Questa deriva culturale colpisce tutto il Paese, ed è ora di fermarla con azioni esemplari per far capire che chi aggredisce dovrà pagare le conseguenze.”
Altre Notizie della sezione
SUBITO I DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE DI BILANCIO
30 Gennaio 2026I Consulenti del Lavoro sollecitano Mef e Agenzia Entrate: servono istruzioni per applicare le novità della Legge di Bilancio 2026.
NASCE LA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ DEI NOTAI LOMBARDI
29 Gennaio 2026Con Mascellaro nasce organismo che promuove equità, inclusione e cultura professionale condivisa nei distretti notarili lombardi di tutta la regione.
ANTISEMITISMO, IL TESTO BASE DEBUTTA AL SENATO
28 Gennaio 2026Nella Giornata della Memoria la Commissione Affari costituzionali adotta il ddl del leghista Massimiliano Romeo. Si apre la fase degli emendamenti, tra appelli all’unità e divisioni trasversali sul saluto romano. Segre chiede “ampia convergenza”, La Russa punta all’Aula a marzo.
