LO SCUDO PENALE PER I MEDICI SIA PERMANENTE
Il sindacato di medici e dirigenti del SSN plaude al provvedimento annunciato dal Ministro della Salute “Le recenti dichiarazioni del Ministro della salute, Orazio Schillaci, aprono uno spiraglio per migliorare le condizioni della nostra professione”.
In evidenza
Così Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaao-Assomed commenta l’affermazione del ministro della Salute che, parlando dello scudo penale per la responsabilità medica introdotto durante la pandemia da Covid e prolungato fino al 2025, ha detto:
stiamo lavorando perché questo provvedimento diventi definitivo e in uno dei primi strumenti legislativi disponibili sicuramente verrà inserito.”
Un medico su tre nella sua vita professionale ha avuto almeno una denuncia
Lo scudo limita la responsabilità penale dei medici ai soli casi di dolo e colpa grave. Secondo i dati raccolti dal sindacato un medico su tre nella sua vita professionale ha ricevuto almeno una denuncia. Di tipo penale nel 43,6% dei casi, civile nel 30,8% e di entrambe le tipologie nel 25,6%. Tuttavia, come ha ricordato lo stesso Schillaci, solo nel 3% dei casi queste cause si sono concluse con una condanna.
“Attendiamo da 2 anni la svolta preannunciata dal Ministero della giustizia sulla responsabilità professionale – aggiunge Di Silverio – ma ad oggi nulla è accaduto. Lo scudo penale è un punto di partenza che non può essere svuotato, anzi deve essere ampliato per andare verso quella deimputazione che gioverebbe di sicuro ai malati e ai medici e un po’ meno ai sedicenti avvocati che ancora oggi continuano a vendere sogni di giustizia sommaria”.
“Ci auguriamo – conclude Di Silverio – che il lavoro del Ministro della salute non venga ostacolato da altri suoi colleghi che fino ad oggi hanno ignorato la reale portata di questo provvedimento, fondamentale per restituire serenità al lavoro di cura e al rapporto medico-paziente. Se così fosse, reagiremo con forza all’ennesimo schiaffo alla categoria”.
Altre Notizie della sezione
PARI DIGNITÀ TRA IMPRESE E PROFESSIONISTI
27 Marzo 2026Assoprofessioni al Mimit lo ha chiesto al ministro Urso durante il tavolo nazionale dedicato alle piccole e medie imprese.
STATI GENERALI PER LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA
26 Marzo 2026Dopo il referendum, le Camere Penali chiamano giuristi e istituzioni a un confronto per trasformare le proposte in riforme concrete.
AVANTI DA SOLI
25 Marzo 2026Trincea garantista lasciata agli avvocati.
