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LA PARITÀ È UN SOGNO LONTANO

Secondo l’Agenda Onu per lo sviluppo sostenibile, il 2030 dovrebbe segnare l’approdo all’uguaglianza tra uomini e donne. Non sarà così, lo dicono le cifre.

LA PARITÀ È UN SOGNO LONTANO

Il mondo non è ancora pronto per l’uguaglianza di genere. Non ci siamo ancora quest’anno. Sarà difficile arrivarci anche nel 2030, come auspica l’Agenda Onu per lo sviluppo sostenibile sottoscritta il 25 settembre 2015 dai governi di 193 Paesi membri delle Nazioni Unite e approvata dall’assemblea generale dell’Onu. Tra i 17 obiettivi dell’Agenda c’è anche la parità di genere. Ma l’ultima edizione del Rapporto 2023, redatto da Un Women e Undesa – “The gender snapshot 2023” – non lascia dubbi.

Nel 2030 ci saranno ancora più di 340 milioni di donne e bambine in estrema povertà, che vivono con meno di due dollari al giorno, senza avere accesso all’acqua e all’elettricità. Una su quattro sperimenterà insicurezza alimentare e climatica.

Il divario di genere nei posti di potere e leadership resterà radicato. La prossima generazione di donne trascorrerà ancora in media 2,3 ore in più al giorno per l’assistenza non retribuita e il lavoro domestico rispetto agli uomini.

Nessun Paese sarà in grado di sradicare la violenza del partner. I livelli di istruzione e occupazione saranno ancora bassi. Insomma, i gap non si chiudono.

Oggi una donna su dieci vive in estrema povertà. Di questo passo, entro il 2030 il mondo avrà 342 milioni di donne e ragazze con meno di 2,15 dollari al giorno, pari all’8% della popolazione mondiale. In un terzo dei Paesi, si andrà sopra l’11%: il tasso del 2015, quando fu adottata l’Agenda 2030. Non solo la povertà non viene azzerata, ma si torna indietro. Le donne tra 25 e 34 anni hanno 1,2 volte più probabilità degli uomini di vivere in indigenza assoluta. Entro il 2030, quasi una donna su quattro si troverà in condizioni di insicurezza alimentare. Lo stress idrico già oggi taglia fuori un miliardo di donne, il 27%, dall’accesso all’acqua potabile. Entro la metà del secolo, il cambiamento climatico trascinerà altre 158 milioni di donne in povertà. E se l’accesso universale all’elettricità è una chiave anti povertà, tra otto anni 341 milioni di donne saranno ancora prive di luce e tecnologie per cucinare.

 

 

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