Un uomo solo al comando!
Neanche in Cina: per la guida del m5s, c’è un solo candidato, Giuseppe Conte.
In evidenza
Dalle ore 10 di oggi alle 18 di domenica 26 ottobre gli iscritti del Movimento 5 stelle potranno votare online per l’elezione del presidente del Movimento, che vede in lizza un solo aspirante, Giuseppe Conte.
“Cari amici – si legge nella convocazione online dell’assemblea degli iscritti – è il momento di votare per il rinnovo dell’incarico di Presidente del MoVimento 5 Stelle.
È stata data la possibilità a ciascun iscritto in possesso dei requisiti previsti dallo Statuto e di quelli ulteriori indicati in apposito regolamento approvato dal Comitato di Garanzia di presentare la propria autocandidatura.
Sono pervenute 76 proposte di autocandidatura delle quali 21 sono state ammesse alla fase di raccolta delle sottoscrizioni e solamente un aspirante candidato ha raggiunto il numero di sottoscrizioni necessarie per passare alla fase finale della votazione: Giuseppe Conte”.
“In considerazione della presenza di una sola candidatura – si legge ancora nella convocazione della vicepresidente vicaria, Paola Taverna, e del presidente del Comitato di Garanzia, Roberto Fico – gli iscritti saranno chiamati ad esprimere il proprio voto favorevole o contrario all’elezione di Giuseppe Conte quale Presidente del MoVimento 5 Stelle.
Ai sensi dell’art. 7, lett. e), e dell’art. 11, lett. a), dello Statuto, non possono votare gli Iscritti da meno di 6 (sei) mesi, gli Iscritti nel periodo di sospensione (anche in via solo cautelare) e gli Iscritti esclusi dall’Associazione, ancorché con provvedimento non definitivo, ed i Sostenitori”.
Altre Notizie della sezione
Primarie, il campo largo teme di farsi male
25 Agosto 2026Franceschini cambia idea: il duello Schlein-Conte rischia di spaccare la coalizione e indebolirla prima delle elezioni.
Quindi con idee anti-woke si scala il Campo largo?
24 Agosto 2026L'ultima torsione del leader M5s, Giuseppe Conte.
L’ultimatum dei lumbard a Salvini
21 Agosto 2026Romeo e Fontana chiedono una gestione collegiale. Borghi contrattacca: «Vogliono i posti in lista». Il 20 settembre la resa dei conti.
