Potenziato il processo penale telematico
Nel processo telematico sarà possibile depositare tutta una serie di atti: denuncia, querela, istanza di opposizione, nomina e revoca del difensore
In evidenza
È stato ulteriormente ampliato il ventaglio di atti e istanze rispetto alle quali è previsto il deposito per via telematica nell’ambito del procedimento penale. Lo stabilisce il decreto firmato dal ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, e pubblicato ieri sera in Gazzetta Ufficiale. In base a quanto previsto, d’ora in poi sarà possibile depositare telematicamente anche una denuncia, una querela e la relativa procura speciale, un’istanza di opposizione alla richiesta di archiviazione, la nomina del difensore, la revoca e la rinuncia al mandato difensivo. Questa tipologia di atti nativi digitali andrà ad aggiungersi a quelli per i quali tale facoltà era già consentita ( atti e documenti di polizia giudiziaria, memorie, istanze e documenti successivi alla chiusura delle indagini preliminari).
«L’implementazione è stata realizzata nonostante le difficoltà imposte dal periodo pandemico – si legge in una nota del ministero -. Se lo scorso maggio i depositi telematici erano stati appena 20 in tutta Italia, fra il 1° dicembre 2020 e il 21 gennaio 2021 erano già arrivati a oltre 20mila. A partire dal prossimo 25 gennaio sarà compiuto un ulteriore avanzamento, tramite l’avvio della sperimentazione del portale del processo penale telematico “bidirezionale”, che permetterà non solo di trasmettere ma anche di consultare e ricevere gli atti da remoto». «L’ampliamento degli atti rappresenta un significativo passo avanti per la realizzazione del processo penale telematico tramite deposito da portale commenta il ministro Alfonso Bonafede -. Si tratta di una nuova importante tappa della profonda opera di modernizzazione della Giustizia italiana. Un ringraziamento particolare va agli operatori del settore, ai tanti avvocati, magistrati e al personale amministrativo che in questo momento delicato imposto dalla crisi pandemica, hanno accettato la sfida dell’innovazione digitale e stanno permettendo, con il loro lavoro, il raggiungimento di questi importanti traguardi».
Altre Notizie della sezione
Difese “spiate”, la procura: «Nessun uso processuale»
26 Maggio 2026Il cortocircuito delle registrazioni in carcere e nei tribunali riaccende la polemica tra i penalisti, che confermano l'astensione. Nuovo fronte a Napoli, ma Gratteri respinge le accuse.
Ucpi, la resa dei conti è solo rimandata
26 Maggio 2026L’assemblea straordinaria conferma la giunta, ma lascia aperti nodi politici, comunicativi e interni.
Nordio chiude sulla responsabilità civile dei magistrati: «Non è una priorità e mai lo sarà».
26 Maggio 2026Forza Italia insiste Il Guardasigilli stoppa il dossier rilanciato dagli azzurri, mentre Lega apre e FdI chiede di leggere il testo.
