Ordine degli avvocati di Salerno, proclamato lo stato di agitazione
Nel tribunale indifferenza, disservizi e inadempimentiò
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Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno riunito in seduta permanente nella tornata del 15 maggio 2020, all’unanimità dei presenti e a seguito di ampia discussione ha deciso di proclamare in via d’urgenza lo stato di agitazione dell’Avvocatura salernitana. La decisione è motivata in primis dalla considerazione che la contrazione dell’attività giudiziaria e la cessazione della sospensione dei termini dovute all’emergenza sanitaria e alla crisi economica, non dispensano gli Avvocati dagli adempimenti e dalle incombenze processuali. Questo causa una latente difficoltà o impossibilità del corretto espletamento del mandato defensionale, esponendo l’Avvocato anche a potenziali ipotesi di responsabilità. Secondo l’Ordine non sussistono, allo stato, le minime condizioni di lavoro che possano soddisfare le esigenze dell’utenza, né è possibile la consultazione e l’aggiornamento dei fascicoli telematici da remoto. Negli edifici giudiziari salernitani, inoltre, non sono assicurati i presidi sanitari generali e la sanificazione degli ambienti, assolutamente necessari per scongiurare ulteriori contagi nella fase di cessazione del lockdown. “Rilevata la pervicace indifferenza verso le esigenze della Classe forense salernitana – si legge nella delibera dell’Ordine degli Avvocati – si proclama in via d’urgenza lo stato di agitazione dell’Avvocatura salernitana, riservandosi ulteriori e conseguenti iniziative da assumere, anche con il coinvolgimento delle Associazioni forensi e della Classe tutta”.
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