Nuovo art 543 c.p.c è l' ennesima decisione del Ministero a danno della categoria e degli utenti
"L'Aiga condanna fermamente l’ennesima decisione assunta dal Ministero a danno sia della categoria che dell’utenza tutta.
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Già con l’entrata in vigore del nuovo articolo 543 c.p.c. si è imposta la notifica dell’iscrizione a ruolo del pignoramento presso terzi nei confronti del debitore e del terzo, comportando di fatto un esborso per il creditore che, in passato, si evitava facilmente in caso di dichiarazione negativa; oggi apprendiamo dal Ministero della Giustizia che di tale notificazione si devono occupare gli Ufficiali Giudiziari “trattandosi di adempimenti che vanno a perfezionare l’intera procedura del pignoramento presso terzi”. Così Francesco Paolo Perchinunno, Presidente dei giovani avvocati, in una nota.
“Ora – fa eco Anna Napoli, responsabile del Dipartimento riforma processo civile – volendo anche soprassedere in merito al fatto che il nuovo articolo 543, richiedendo una dichiarazione da parte del difensore, da lui stesso sottoscritta, identifica un vero e proprio atto di parte per il quale l’Ufficiale Giudiziario svolge solo la funzione notificatoria (sempre che dell’adempimento non si occupi il difensore autorizzato), non si può invece tacere sul fatto che questa nuova interpretazione comporterà costi a carico dell’utenza e ritardi a carico della procedura che si pongono in antitesi con la ricerca continua di maggior efficienza del processo civile; e questo se si considera che alcuni grandi soggetti, quali Poste Italiane o alcuni Istituti di Credito, avevano già richiesto che la comunicazione ex art. 543 venisse loro inviata a mezzo posta certificata proprio per favorire una maggiore celerità nella gestione delle posizioni.
AIGA chiede l’immediato intervento del Ministro per eliminare una così illogica interpretazione di una norma già fortemente penalizzante.”
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