Legge Pinto, buone prassi per la velocizzazione dei rimborsi
Il documento concordato con via Arenula
In evidenza
Il documento, il cui contenuto è stato concordato la Direzione generale degli affari giuridici e legali del Dipartimento per gli affari di giustizia del ministero della Giustizia, si propone lo scopo di fornire agli avvocati informazioni utili al fine di pervenire ad una più rapida evasione delle richieste di indennizzo liquidati per la durata irragionevole del processo ai sensi della L. 24 marzo 2001, n. 89, favorendo l’adozione di buone prassi che andranno a giovamento di cittadini e avvocati.
A tale fine il Ministero ha segnalato come molto spesso il competente ufficio si trovi a gestire una grande mole di notifiche, richieste e documentazioni inviati contestualmente a plurimi indirizzi reperiti sui pubblici registri, non idonei allo scopo, e spesso reiterati, con ricadute estremamente negative sui tempi di conclusione dei singoli procedimenti e sulla rapidità dei pagamenti, per la difficoltà di accorpamento e di gestione delle richieste.
Il Consiglio Nazionale Forense ha ritenuto pertanto, d’intesa con il Ministero, di portare all’attenzione dei Colleghi le corrette modalità per l’adempimento delle necessarie formalità per ottenere in tempi più ragionevoli la liquidazione degli indennizzi e delle spese di procedimento.
Altre Notizie della sezione
Le correnti guidano il voto al Csm
25 Agosto 2026I magistrati per il Sì al referendum cercano ora candidati che ne condividano le ragioni, ma tra loro cresce anche la tentazione dell’astensione.
La Cassazione smentisce il giudizio dei giudici di Genova
25 Agosto 2026I giudici avevano dato ragione a un giovane migrante “pizzicato” dai carabinieri con una carta d’identità senza microchip e quindi “falsa”
Assolto dai giudici, sfiduciato dal Csm. Fabio De Pasquale lascia la toga
24 Agosto 2026A un anno dalla pensione, il pm di Eni-Nigeria sceglie la linea Di Pietro e decide di sottrarsi alle "insidie".
