La separazione delle carriere dei magistrati è indispensabile
Audizione del presidente del Cnf, Greco, davanti alla commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati
«Riteniamo che sia indifferibile il momento della separazione delle carriere dei magistrati in due ordini differenti, ossia tra magistratura giudicante e inquirente. Se si vuole attuare il principio costituzionale del giusto processo separare le due funzioni è indispensabile. Perché altrimenti è come se l’arbitro di una partita di calcio appartenesse a una delle due squadre che si sfidano in campo. I timori espressi sui rischi di questa riforma sono assolutamente infondati, non esiste il pericolo di una magistratura assoggettata al potere esecutivo. Nei sistemi democratici più avanzati c’è separazione delle funzioni tra magistratura giudicante e inquirente. È nelle dittature che chi giudica e chi accusa appartengono allo stesso soggetto. Oggi, in Italia, il processo si celebra tra due colleghi e un estraneo: i due colleghi sono il giudice e il pm, l’estraneo è l’avvocato difensore».
Così Francesco Greco, Presidente del Consiglio Nazionale Forense in audizione in commissione Affari Costituzionali della Camera dei deputati sulle proposte di legge sulla separazione delle carriere dei magistrati.
Altre Notizie della sezione
Cedu – Corso sulla Convenzione Europea dei diritti dell’uomo
31 Marzo 2026Dal 4 aprile 26.
Smantellano la giustizia, tradito il cittadino
30 Marzo 2026L’Anm cancella i tribunali: resta solo un deserto giudiziario.
Giuseppe Tango è il nuovo presidente dell’Anm.
30 Marzo 2026Eletto dal Comitato direttivo centrale dell'Associazione anche in via formale come previsto da statuto con 31 voti e un astenuto: "Costruita fiducia con società civile, ora dimostrare essere all’altezza".
